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La salute, come la virtù, sta nel mezzo tra il troppo e il troppo poco.
Il troppo e il troppo poco sono qui riferiti ai comportamenti di ognuno
rispetto ad atti che vengono ripetuti quotidianamente e che riguardano
l'alimentazione, il lavoro, il riposo, la sessualità, l'attività mentale
e quella emozionale.
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Marc Chagall, la passegg
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Una premessa indispensabileIl troppo e il troppo poco sono misure individuali. Possiamo imparare a valutare correttamente il nostro stato se:
- sviluppiamo la capacità di sentire ciò che ci accade dentro a livello fisico, mentale, ed emozionale;
- impariamo a discernere la vera pienezza di energia dalla falsa pienezza, che è null'altro che uno stato di eccitazione senza sostanza (propria dello stato di stress cronico), che ci rende apparentemente efficienti ma in realtà ci fa concludere poco.
Abbiamo già scritto dell'importanza della misura rispetto
Dedichiamo questo spazio ad analizzare cos'è il troppo e il troppo poco rispetto a lavoro e riposo. Perchè lavoro e riposo devono essere attentamente dosati per non ammalarsi, ma godere di un pieno benessere?
perchè il primo consuma l'energia del corpo e il secondo la fà ristagnare.
Troppo lavoro fà malePer 'troppo lavoro' qui s'intende un'ampia varietà di eccessi che tendono a consumare una o più componenti dell'energia vitale e per questo fanno ammalare.
- Lavorare in piedi per molte ore, giorno dopo giorno, senza adeguato riposo in posizione seduta o supina danneggia l’attività funzionale dei Reni. Anche il sollevare pesi consistenti indebolisce i Reni.
- Il lavoro fisico eccessivo e senza pause indebolisce i muscoli e la Milza. Compare inappetenza, stanchezza cronica, anche muscolare, colorito spento, difficoltà digestive di varia natura.
- Correre troppo e praticare sport ad oltranza danneggia i tendini e lentamente conduce a una condizione di deficit del sangue e dello yin del Fegato con comparsa di rigidità, formicolii e spasmi alle gambe.
- Lavorare a lungo seduti davanti al computer e sforzando gli occhi indebolisce il sangue del Cuore (palpitazioni, memoria scadente, disturbi del sonno, etc) e del Fegato (visione offuscata, irritabilità, parestesie agli arti, pelle e capelli secchi, pallore, etc).
- L'attività mentale ininterrotta, specie se in condizioni di stress e associata ad una alimentazione disordinata, conduce a un indebolimento dello yin dello Stomaco ( bocca e labbra asciutte, stanchezza, dolore epigastrico, fame che si sazia rapidamente, ec.) e dei Reni (dolenzia lombare, depressione, sudorazione notturna, sonno disturbato, rumori nelle orecchie, disturbi della sessualità, etc.)
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Fernando Botero, La siesta, 1986
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Troppo riposo fà male
In generale l'inattività ostacola il flusso dell'energia vitale e indebolisce l'energia del Polmone. Di conseguenza compare stanchezza, pallore, respiro corto, facilità a sudare e ad ammalare di raffreddori e influenza.
Più in particolare, secondo la Medicina Cinese, ricordiamo che stare in posizione sdraiata a lungo danneggia il movimento dell'energia del Polmone. Stare troppo a lungo seduti danneggia i muscoli.
È auspicabile che ognuno trovi per sé la giusta misura tra il troppo e il troppo poco nei vari ambiti in cui la propria vita quotidianamente si dispiega.
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