Meditare è divenuta una parola d'uso comune, ma non tutti coloro che la usano le attribuiscono un significato univoco.
Buddha seduto, datato 338, Cina, Tarda dinastia Zhao ( 319 - 359) Bronzo dorato
Qui intendiamo attribuirle il significato della parola sanscrita Dian
= Silenzio (della mente). Quando il Buddhismo, proveniente dall'India, giunse in Cina
il termine Dian divenne Chan e quando giunse in Giappone
divenne Zen.
Meditare è una pratica spirituale. Meditare è andare alla scoperta del proprio mondo interiore, fatto di pensieri, di emozioni, di sensazioni fisiche e non, di memorie, di desideri, di progetti; al di là tutto di questi contenuti, si può giungere alla percezione dello spazio interiore, lo spazio della coscienza.
Con la pratica regolare delle tecniche di meditazione i pensieri, le emozioni e i feelings diminuiscono, mentre cresce la consapevolezza e la possibilità di sperimentare stati di pace, di quiete e di silenzio interiore.
Nel momento in cui smettiamo di rivolgere l'attenzione al mondo esteriore, siamo in contatto con la nostra interiorità; per conoscerla intimamente abbiamo bisogno di sviluppare la capacità di usare gli organi di senso interiori e di disciplinare la mente.