|
Queste sono le cose che raccomanderei a chi volesse essere appassionato e costante1:
Primo: provare se stessi in missioni di alto grado e che forniscono un
grande servizio; con questo intendo dire qualcosa di più grande di voi
stessi. So che, siccome la pace e la giustizia sono state il mio
proposito, non hanno mai perso il loro fascino; è tanto stupendo
lavorare per queste due cose oggi quanto lo era trenta anni fa, sono
valori mai venuti meno.
La maggior parte della mia ispirazione viene dal mio amore per la vita.
E tuttavia per me è molto importante essere consapevole del fatto che -
in questo stupendo momento qui ad Alcatraz - vi sono uomini che stanno
uccidendo e stanno godendo nell'uccidere. In questo momento vi sono
bambini e famiglie che stanno morendo di fame. Nel mio salotto a casa
ho dei quadri di bambini uccisi e di bambini che stanno morendo di
fame. Ho un rituale: ogni giorno mi metto di fronte a queste fotografie
finché non mi viene da piangere per ricordare a me stesso che non sto
lavorando solo per me, sto lavorando per l'amore, perchè questi
problemi abbiano fine.
Secondo: unite la vostra missione con la vostra personale e perpetua
esperienza del miracolo della vita. So che è questo il motivo perché
la fiamma del mio amore non si é mai spenta e non si spegnerà mai:
perché se anche fate una somma di tutto l'orrore che c'è stato nella
storia dell'uomo, il risultato nemmeno lontanamente si avvicina al
grande miracolo della vita. Per quanto orribile possa sembrare ogni
cosa, è veramente miracoloso che siamo nati, che siamo cresciuti e
siamo qui a fare questa esperienza.
Terzo: rendete tutto divertente! Il meraviglioso rivoluzionario Goldman
ha detto: "Se non posso ballare, non voglio fare la rivoluzione!" Non
ho mai trovato una forza maggiore per rendere divertente anche la
fatica. C'è una grande scena nel romanzo americano di Mark Twain in cui
Tom Sawyer viene costretto a verniciare un recinto: sembra un gran
lavoro, ma lui ne fa la cosa più divertente del giorno, così che gli
altri bambini lo verniciano per lui e anche lui si diverte. La grande
filosofa del XX° secolo, Mary Poppins, ha detto che in ogni lavoro che si
deve fare c'è un elemento di gioco: se trovate quel divertimento,
allora il lavoro è un gioco. (Canta un pezzo di Mary Poppins)
Quarto: la costanza è un sottoprodotto della passione. Dovete solo
sviluppare una passione per qualcosa e il lavoro sarà guidato da
quella. Per me la passione è come la fede: date voi stessi alla vostra
passione.
Poi, cercate di vivere più vicino possibile al vostro autentico sè. E'
strano, perchè nella nostra lingua non dovremmo mai dire "autentico
sè", dato che "sè'" dovrebbe bastare, ma in una società con
un'autostima cosi' bassa e tanta gente che vive una vita falsa, adesso
dobbiamo aggiungere la parola "autentico" alla parola "sè". Al giorno
d'oggi appariamo così lontani dalla persona che siamo realmente e ce
ne stiamo allontanando a un ritmo tale che tra poco forse dovremo
aggiungere "genuino" prima di "sè autentico".
E ancora: trovate la creatività in ogni azione che fate. Non
sacrificate mai il vostro bisogno di essere creativi, nel modo di
camminare per la strada, nel modo di riporre i piatti che avete appena
lavato, nel vostro modo di costruire qualcosa. L'arte è essenziale
alla cultura umana, ne è l'ossigeno. E' ora di ribaltare questa
posizione. Probabilmente il lato più negativo del nostro sistema di
istruzione è che quando ci sono problemi finanziari per prima cosa
nelle scuole vengono eliminati i programmi relativi alle attività
artistiche: se ne vede poi l'effetto nella nostra vita.
E ancora, mi ripeto, responsabilità, sacrificio, lotta e lamento fanno
male alla passione: io non faccio niente per senso di responsabilità,
non ho mai sacrificato niente, non ho mai fatto parte di una lunga e
dura lotta; no, è stata una bellissima festa per tutto il cammino! La
passione non è il prodotto finale come la pace nel mondo, la passione è il sentimento per cui ci si batte.
Al grande scultore Henry More, quando aveva ottanta anni, è stato
chiesto quale fosse secondo lui il segreto della vita e lui ha
risposto: "Il segreto della vita è avere un compito, qualcosa a cui
dedicare l'intera vita, qualcosa a cui ricondurre tutto, ogni minuto
del giorno per tutta la vita e la cosa più importante è che deve
essere qualcosa che possibilmente non si può fare, forse un'altra
opera del commediografo George Bernard Shaw".
Questa è la vera gioia della vita, avere uno scopo riconosciuto da noi
stessi come uno scopo enorme, essere una forza della natura invece di
un piccolo stupido febbricitante ammasso di medicine che si lamenta che
il mondo non si dedica a renderlo felice.
Ancora: invitate i viaggiatori. A meno che non siate assolutamente
ermetici, il modo più facile per realizzare i vostri sogni è di
comprendere più membri possibile della vostra tribù. Il nostro
progetto è sempre stato il NOSTRO progetto, non il MIO progetto. Tutti
i ricordi che ho sono ricordi di un gruppo di persone che lavoravano
per qualcosa.
Penso che tutti capiscano cosa voglio dire. Se nei trenta anni del
nostro progetto avessi perso l'entusiasmo, penso che tutto sarebbe
finito lì. Mantenere vivo il mio entusiasmo era essenziale, era
importante non lasciarlo mai affievolire nemmeno un momento. Sentitevi
al centro della ricerca che state facendo in ogni momento (accenna una
canzone dal film 'Tutti insieme appassionatamente') sentite quello
scopo!
C'è un fuoco del volere che viene appena toccato
dall'innamoramento. Vedete la vita stessa come una pausa di riposo. Io
sono il primo a dire, come dottore, che se avete bisogno di riposo
dovete riposarvi. Ma vorrei consigliarvi un modo di vivere la vostra
ricerca concentrandovi sul privilegio che avete per il fatto di far
parte di quel sogno, in modo che sia sempre una pausa di riposo. Non
penso che sia mai successo una volta in trenta anni che io abbia avuto
bisogno di una pausa; ho sempre fatto quello che sto facendo. Penso che
facendo questo lavoro non si soffra mai di esaurimento.
Bene: esercitate la vostra meraviglia, curiosità e fantasia in ogni
momento. Questo vale per qualsiasi cosa facciate nella vita. La
fantasia è probabilmente la più grande caratteristica dell'essere
umano: ogni cosa, ogni idea, ogni azione umana è prima passata dalla
nostra fantasia. Non esiste limite, non è mai stato trovato un limite
alla fantasia.
Esercitate il vostro corpo, mantenetevi in forma il più possibile.
Più grande è il vostro sogno, più avete bisogno di essere in forma
per realizzarlo. Io so di non aver esercitato il mio corpo, non ci sono
riuscito.
Ecco una cosa importante: definite il successo come qualcosa di
raggiungibile, perchè è molto distruttivo ritenere di non poter avere
successo. La gente chiede sempre a un dottore: "Qual è la sua
percentuale di guarigioni?". Chiedere questo è privo di senso:
lavorare significa occuparsi di qualcosa, non guarire. Quindi io
definirei il successo con queste domande: Ci ho provato? Ho dedicato il
mio tempo a questo scopo? Ho mai rinunciato? E siccome queste sono
proprio le cose che faccio, non ho mai la percezione di fallire.
Non chiedete troppo denaro in prestito. Avere un grosso debito può
veramente minacciare la gioia di una comunità. E' meglio fare a meno
di certe cose che dover continuamente lottare per pagare un debito.
Fate sì che la vostra povertà detti il passo al vostro progetto.
Trovate piacevole il compromesso ed attuatelo ogni volta che potete.
Per me Gesundheit2 e altre sette o otto cose sono importanti, tutto il
resto lo posso risolvere con compromessi, in qualsiasi modo. Piu' corta
e' questa lista meglio è.
L'ultima cosa sempre molto importante: siate cauti con il potere che
la vostra passione comprende in sè. Proprio come Einstein rappresenta
la passione, anche Hitler la rappresenta. In una società con tanta
ansia e depressione è molto facile avere seguaci: la gente viene
attratta dalla passione e se guardate la cosa da vicino vedete che
sarebbe disposta a fare qualsiasi cosa per questa passione. Questo è
l'unico pericolo che vedo connesso alla passione e che in un'occasione
mi ha quasi fatto decidere di non portare avanti il nostro progetto.
Ho cercato di studiare questo potere di massa negli anni 60. Andavo in
un parco pieno di gente, salivo su un palco e usavo la magia delle
parole per cercare di aggregare un gran numero di persone pronte alla
violenza. E quando li avevo ben ben incitati e loro si sentivano
scaldati come sopra a un fuoco, dicevo loro: "Ma guardatevi! Arriva un
estraneo e voi siete pronti a fare qualcosa di orribile." L'ho fatto
troppe volte, ogni volta mi hanno picchiato e adesso sono rimasto
terrorizzato dalla facilitàcon cui si puo' essere Hitler o Charles
Manson. Quindi, vi prego, quando avete una passione, cercate di
attirare persone che abbiano una propria passione: i seguaci sono
pericolosi. Essere seguaci implica sempre essere pronti a rinunciare
alla propria facoltà di pensare, e sarete dei leader solitari.
Adesso potete parlare, mi dispiace di avervi fatto un elenco - uno,
due, tre - ma per me è così importante che se decideste mai di avere
un sogno, vorrei che poteste apprendere tutto ciò che io ho imparato e
avere così la vita piùfacile di me.
1. Dal palco del secondo Festival delle Idee trasversali e della Comicoterapia (Libera università di Alcatraz, 25 settembre 2004)
2. Termine usato per augurare salute a chi ha appena starnutito.
|