|
di Konstandinos Kavafis
Hai detto: per altre terre andrò, per altro mare.
Altra città, piu' amabile di questa, dove
Ogni mio sforzo è votato al fallimento
Dove il mio cuore come un morto sta sepolto
Ci sarà pure.
|
Yumi Karasumaru, Tokio |
Fino a quando patirò questa mia inerzia?
Dei lunghi anni, se mi guardo intorno,
della mia vita consumata qui, non vedo
che nere macerie e solitudine e rovina..
Né terre nuove troverai, né nuovi mari.
Ti verrà dietro la città. Per le vie girerai:
le stesse. E negli stessi quartieri invecchierai,
ti farai bianco nelle stesse mura.
Perenne approdo, questa città. Altrove, non sperare,
non c'è nave, non c'è strada per te!
Perchè sciupando la tua vita in questo angolo discreto
Tu l'hai sciupata su tutta la terra.
|