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L'alchimia interiore è il viaggio di ricerca verso la scoperta del tesoro nascosto dentro ogni essere umano. In termini esoterici essa viene definita come 'la scienza della chimica interiore che studia le sostanze sottili': è il processo di raffinamento e di evoluzione della coscienza umana. In termini mistici è la realizzazione esistenziale della propria natura divina, che porta a disidentificarsi dalla personalità e alla fine delle umane sofferenze.
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L'alchimista
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Le scuole di alchimia interiore fiorirono in Cina a partire dal II sec. a. C., durante la dinastia Han (200 a.C. – 220 d. C.). Il taoista Huainanzi è ritenuto essere l'iniziatore e fondatore della scuola Lian Dan, il cui nome indica la ragion d'essere della scuola, vale a dire la preparazione della cosìddetta pillola dell'immortalità, capace di dare la Lunga Vita al corpo e allo spirito. Ma lo sviluppo avvenne sotto le Sei Dinastie (907-979 d. C.) e continuò sotto la Dinastia Song (960 – 1279 d. C.).
L'alchimia fin dalle origini ebbe in Cina - come in India, Egitto e Grecia - un duplice orientamento: la conoscenza fisica della materi e la conoscenza spirituale del sé intimo, mistica e segreta.
L'alchimia esterna, pratica e di laboratorio, chiamata waidan, si proponeva di trasmutare l'elemento 'grezzo', il piombo, in un elemento più sottile e prezioso, l'oro. L'alchimia interiore, detta neidan, è l'alchimia spirituale, in cui l'elisir1, grazie a un processo di trasformazione dell'energia propria del ricercatore, veniva sintetizzato nel suo stesso corpo. Attraverso questo lavoro trasmutativo dell'energia, l'adepto taoista diviene un uomo compiuto, un immortale terreno, ovvero un uomo divino (shenren).
É l'essere capace di trascendere la propria identificazione con il corpo, con le emozioni e con la mente, grazie alla realizzazione della propria natura divina.
L'uomo comune, invece, identificato com'è con il proprio corpo e la propria personalità egoica, non riesce ad andare oltre le credenze, gli ideali, le abitudini e ad entrare in contatto con il proprio sé intimo.
Note
1. L'elisir è una sostanza che assicura la Lunga Vita. È spesso usata nell’alchimia, come sinonimo della 'pietra filosofale'. Nell'alchimia esterna l’elisir, che assicura l'immortalità del corpo, è forgiato a partire dal cinabro o solfuro di mercurio; nell'alchimia interna l’elisir, che assicura l'immortalità dello spirito, è forgiato a partire dalla propria energia essenziale.
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