La pratica del qigong nel trattamento delle malattie
Il qigong è utilizzato, a scopo terapeutico, nel trattamento di numerose patologie, croniche soprattutto.
La sua efficacia è riferibile principalmente all'esplicarsi di specifiche azioni di riequilibrio dell'energia psicofisica dell'organismo. Queste azioni sono descritte qui di seguito.
Appoggia pennello in bronzo dorato, XVIII secolo. Cina
Il ripristino del patrimonio energetico depauperato accade attraverso un aumento della capacità dell'organismo di riposare, cui segue il graduale incremento delle difese organiche indebolite.
La riduzione del consumo energetico del corpo e l'immagazzinamento della energia non utilizzata. La ricerca clinica ha evidenziato che quando si entra nello "stato di qigong", che è di profondo rilassamento, si verifica una riduzione del consumo di ossigeno e dell'attività metabolica. La capacità di connettersi con le energie della terra e del cielo, permette anche di arricchire la energia essenziale/yuanqi dell'organismo. All’energia cosmica attingono consapevolmente i terapisti che riequilibrano le disarmonie dei pazienti attraverso l’emissione della loro stessa energia.
L'azione di massaggio interno degli organi e dei visceri. Nella respirazione addominale profonda, il movimento del diaframma aumenta in ampiezza di due tre volte rispetto alla respirazione normale; l'azione meccanica così indotta si traduce in un massaggio ritmico degli organi e dei visceri presenti nella cavità addominale e toracica. Di conseguenza, migliora la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive e si riduce ogni forma di congestione ematica o di ristagno. Ne traggono vantaggio anche tutte le forme di ptosi viscerale e la stipsi cronica.
Libera circolazione dell'energia in tutto il corpo. Nel qigong, i movimenti di contrazione ed estensione specifici delle pratiche daoyin e il ricorso all'uso dell'Intenzione nell'esecuzione di ogni tipo di Forma (successione di movimenti propri di un set di esercizi), rendono possibile 'regolare' il flusso dell'energia e del sangue nei meridiani e, attraverso essi, in tutto il corpo. La vita sedentaria, i traumi fisici, il sovraccarico o la repressione delle emozioni, l'abuso dell'attività mentale sono condizioni di comune riscontro nello stile di vita moderno; ognuna di queste condizioni può disturbare la circolazione energetica, creando una ostruzione in alcune aree del corpo e una accelerazione in atre. Il ripristino di un flusso appropriato è indispensabile per ritrovare la salute.
Nel trattamento delle malattie occorre distinguere la radice della disarmonia dalle sue manifestazioni
Nel trattamento della radice della disarmonia è sempre utile incominciare dal Cuore, inteso sia in senso fisico, in quanto per la Medicina Cinese governa la circolazione del sangue, che porta nutrimento in tutto il corpo, sia in senso energetico, in quanto 'dà dimora alla mente e allo spirito'. La prima e più importante azione da compiere è dunque quella favorire l'instaurarsi di uno stato di ‘calma del Cuore’.
Un gran numero di patologie, ai giorni nostri, ha origine psichica e talune, anche gravi, hanno alla loro origine uno shock emozionale o un sovraccarico di emozioni che non fluiscono. La realizzazione dello stato di 'calma del Cuore' rende la mente silenziosa e aiuta ad essere ottimisti riguardo alla guarigione.
Autoterapia mediante il qigong
Andando all'essenza del significato del curare se stessi con il qigong, ciò vuol dire acquisire la capacità di essere consapevolmente in relazione con la propria energia vitale, conoscere le sue qualità e il modo in cui fluisce, e apprendere a utilizzarla in modo appropriato, conducendola con l’intenzione e il movimento là dove serve.
Si apprende via via con la pratica ad entrare in contatto con le sensazioni 'sottili' presenti nel corpo, cui si impara a prestare attenzione nel silenzio e nello spazio che si crea quando la consapevolezza è rivolta verso l’interno e non verso l’esterno.
E’ molto importante scegliere il tipo di pratica in base al quadro clinico
Se una persona è convalescente da un intervento chirurgico o è presenta una malattia cronica debilitante non è indicato per lei praticare esercizi daoyin fisicamente impegnativi come il 'I cinque animali- Wu Qin Xi’ o come il 'Classico per (decontrarre) i tendini e (nutrire) i midolli - Yi Jin Xi Sui Jing‘. Queste pratiche potranno essere utili, invece, a una persona giovane che conduce vita sedentaria ed ha bisogno di rafforzare il corpo e fare circolare la sua energia: esse aiutano, infatti, ad armonizzare l'esterno con l’interno.
Su quali principi dunque impostare la scelta dell’esercizio più adatto al disturbo clinico in atto?
Come in Medicina cinese, la scelta si basa sulle 'otto regole diagnostiche' vale a dire sul tenere conto delle quattro coppie: yin/yang; pieno/vuoto; esterno/interno; caldo/freddo.
Nel qigong si privilegia la diagnosi differenziale basata su due delle quattro coppie: quella tra il pieno (sempre dovuto a presenza di fattori patogeni) e il vuoto (sempre causato da deficit di energia corretta); e quella tra il Calore (di tipo pieno o vuoto) e il Freddo (anch'esso potenzialmente dovuto a una condizione di eccesso o di deficit).
Deficit di energia corretta
La persona che presenta un quadro di deficit di energia deve essere incoraggiato a praticare esercizi 'di raccolta'/gushou, finalizzati a conservare e proteggere, per tonificare lentamente l'energia carente.
Nelle condizioni definite da vuoto, che si verificano abitualmente nelle patologie croniche che hanno indebolito l’energia corretta/zhengqi, durante la convalescenza e negli anziani è molto utile praticare esercizi di visualizzazione e concentrazione su aree energetiche importanti del corpo, come il dantian inferiore e/o l'area del mingmen.
Può essere utile associare a questi esercizi, due semplici tecniche che calmano la mente, regolando gli scambi di energia tra Cuore (fuoco) e Reni (acqua):
la prima consiste nel chiudere i pugni intorno al pollice ripiegato, che permette di stimolare il punto Laogong (ottavo punto del meridiano del Pericardio, localizzato al centro del palmo della mano);
la seconda nell'appoggiare la punta della lingua contro la mucosa degli incisivi del palato superiore.
Eccesso di fattori patogeni
Nelle patologie dovute a presenza di fattori patogeni all’interno del corpo, quindi classificabili come condizioni di eccesso , e citiamo ad esempio, le calcolosi vescicali e biliari, le cisti, i noduli mammari ecc., è utile ricorrere agli esercizi daoyin, al fine di disperdere la pienezza. I movimenti, che devono essere aperti e morbidi, insieme alla tranquillità della mente, favoriscono la dispersione del fattore patogeno.
Per quanto riguarda la diagnosi basata sulla coppia Calore/Freddo, in presenza di sintomi di Calore occorre disperderlo e, a tal fine, sono utili gli esercizi Tu-na, come 'I sei suoni terapeutici': l'emissione del suono (uno per ciascun organo), associata ai movimenti del corpo disperde il Calore/Fuoco.
Se il Calore è conseguenza di una situazione emozionale intensa o protratta che ha indotto un ristagno di energia, trasformatosi in Fuoco, è utile, oltre che disperdere il Fuoco, aiutare le emozioni a fluire attraverso esercizi di meditazione che aiutano ad accrescere la conoscenza del vero sé e a disidentificarsi dai contenuti della mente.
In presenza di sintomi di ‘pienezza’ di Freddo patogeno di origine esterna, occorre disperderlo, sia attraverso gli esercizi daoyin, che attraverso la pratica della respirazione in quattro tempi (inspirazione, pausa a polmoni pieni, espirazione, pausa a polmoni vuoti). Se, invece si tratta di Freddo da carenza di energia yang, sono utili gli esercizi di visualizzazione e concentrazione su aree del corpo, come Yongquan (primo punto del meridiano del Rene, localizzato sotto la pianta del piede), Mingmen (quarto punto del meridiano curioso Dumai, localizzato sulla linea mediana della regione dorsolombare, in una depressione al di sotto del processo spinoso della seconda vertebra lombare),
Guanyuan (quarto punto del meridiano curioso Renmai, sulla linea addominale mediana, 2 dita trasverse sopra la sinfisi pubica)
e Qihai (
sesto punto del meridiano curioso Renmai, localizzato sulla linea addominale mediana, 1,5 cun sotto l’mbelico e 3,5 cun sopra la sinfisi pubica)
Nell'ambito del programma di Educazione alla salute messe in atto dal Centro Energia per la vita, puoi apprendere - attraverso una sessione individuale - come il qigong può migliorare la tua vita, a livello fisico e psichico. Telefona per questo al 339 8935325 o scrivi all'indirizzo email
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