Energia per la vita

Curarsi con l'Agopuntura a Milano

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Il Taijiquan Stampa la pagina E-mail
Indice
Introduzione
8 trigrammi e 5 elementi
Energia: circolazione e accrescimento
La pratica della forma
Aspetti terapeutici

La pratica della forma

Si chiama forma l'intero concatenamento di movimenti (zoujia), eseguiti in piedi, e il cui numero è variabile da 81 a 108, a seconda dei maestri e dello stile delle varie scuole. La perfetta memorizzazione della successione dei movimenti rappresenta la prima fase dell'apprendimento; solo successivamente si imparano le tecniche di respirazione utili per nutrire il qi interno, si migliora la capacità di concentrazione e la coltivazione della pace mentale e ci si confronta negli esercizi a due.L'esecuzione della forma va eseguita senza sforzo, con mente tranquilla ma attenta; è l'intenzione (yi) che guida i movimenti, non la forza muscolare.

 Qi Baishi, Gallo e pulcini, inchiostro e colore su carta di riso. Cina.gif
 Qi Baishi, Gallo e pulcini, inchiostro e colore su carta di riso. Cina

La testa è come sospesa, la colonna eretta ma non rigida, le gambe sono più o meno piegate, in funzione dello stato energetico del praticante; le articolazioni e i muscoli sono senza tensione. Particolare attenzione è posta al raggiungimento della postura corretta, condizione preliminare indispensabile per eliminare gli impedimenti meccanici alla circolazione del qi; soddisfatte queste premesse, il corpo è pronto a qualsiasi azione di attacco e di difesa.

I movimenti si susseguono ininterrottamente, in modo fluido e circolare. La coordinazione dei movimenti e l'equilibrio sono fondamentali e in ogni momento la parte inferiore del corpo si armonizza con quella superiore e viceversa.L'esecuzione dei movimenti è improntata alla regola dell'alternanza dello yin e dello yang, vale a dire alla percezione distinta di pieno e di vuoto a livello degli arti, specie di quelli inferiori. Attraverso il movimento va ricercata la quiete, ma al tempo stesso la calma interna presiede ai movimenti esterni.

La pratica del taijiquan allena la mente a seguire ogni dettaglio dei movimenti corporei, facendola entrare in maniera naturale in uno stato di vigile distacco.La pratica della forma va lentamente e progressivamente intensificata, a seconda delle possibilità individuali. Nei primi anni di apprendistato è indispensabile la guida di un maestro esperto.In molte scuole, le pratica della forma è preceduta da esercizi di riscaldamento e di rilassamento, nonché da esercizi di qigong statico e dinamico.


 

Commenti  

 
+1 #1 claudia 2010-11-22 22:53
E' una pratica davvero bella, sono anni che la pratico e la insegno... e ho avuto la fortuna di andare, quest'estate, nei luoghi dove è nato.
Studio lo stile Chen, in tutti i suoi aspetti.
Si ottengono i benifici praticandolo spesso seguendone i suoi principi.
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