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I principi della pratica del qigong |
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L'esecuzione degli esercizi di qigong, sia che si sottoponga ad allenamento il corpo, il respiro o il pensiero per muovere l’energia e armonizzare lo yin con lo yang, deve avvenire in accordo con alcune regole fondamentali.
La naturalezza
Se l'allenamento somatico avviene senza costrizioni, più facilmente si allentano le tensioni tendino-muscolari e i blocchi delle articolazioni, che possono costituire un ostacolo meccanico alla circolazione dell'energia ed essere, perciò, causa di dolori.
Se la respirazione è naturale, gli scambi respiratori, avvengono liberamente. Ogni progresso nella direzione della conquista di atti respiratori più profondi e lenti avverrà spontaneamente.
È soprattutto importante che la ricerca della concentrazione mentale non sia forzata da una volontà troppo determinata. L'impegno eccessivo del pensiero crea tensioni e ansia, e finisce con l'impedire la possibilità di indirizzare l'attenzione sull'ascolto del corpo e di condurre l’energia interna, tramite il respiro e la visualizzazione mentale.
L'esecuzione naturale, spontanea, distesa è il requisito di base per creare le condizioni necessarie ad ogni tipo di lavoro mirante a facilitare la circolazione dell'energia.
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L’immagine illustra una postura della scimmia nel “Gioco dei Cinque Animali”. |
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