Energia per la vita

Curarsi con l'Agopuntura a Milano

Centro di energia per la vita


Studio Dott.ssa Caterina Martucci: terapie con agopuntura, fitoterapia, dietetica,
qigong, correzione posturale, rilassamento profondo, meditazione.

Menu

Home

NEWSLETTER

EnglishArabicChinese (Simplified)FrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

http://www.wikio.it

Seguimi su Libero Mobile

Home arrow Approfondimenti arrow Qigong arrow Dove e quando praticare il qigong per trarne il massimo beneficio (Prima parte)
Dove e quando praticare il qigong per trarne il massimo beneficio (Prima parte) Stampa la pagina E-mail

Il  qigong conduce chi lo pratica verso uno stato di armonia, che si manifesta sia all'interno che all’esterno di sé. Per favorire questo processo è d'aiuto scegliere come sede dell'allenamento un luogo propizio, capace di facilitare l'entrata in sintonia con la natura.

Il luogo appropriato a praticare il qigong

I saggi taoisti indicavano, come particolarmente adatto, un posto simile a quello qui descritto: "situato su di una montagna, vicino all’acqua di un ruscello, con dei pini in prossimità". Perché? La montagna conferisce calma; l'acqua del ruscello che fluisce liberamente, facilita, per analogia, lo scorrere dell'energia e del sangue nei vasi; e, quanto ai pini, essendo essi sempre verdi,  rappresentano  un simbolo beneaugurate di longevità.

landscape-and-calligraphy_b.gif
Jiang Shijie, Chinese, 1647-1709, Paesaggio e calligrafia dall'album delle tre perfezioni. Brooklin museum

Quando si pratica nella natura è più facile sentirsi parte di essa, ricevere e scambiare energia con il cielo e la terra. L'aria è più pura e la respirazione se ne avvantaggia. Infine,  è più facile  rilassare il corpo ed entrare nello stato di tranquillità e di quiete della mente, che è lo stato preliminare necessario per iniziare la pratica.
Qualora non fosse  possibile praticare nella natura, occorre scegliere, all'interno della casa, un luogo in cui vi sia silenzio, spazio e luce; un luogo arieggiato, ma senza correnti d’aria.

La ricerca  di un posto tranquillo è particolarmente importante per i principianti, per i quali può risultare più difficile rivolgere l’attenzione verso l'interno ed entrare in contatto con la propria energia.


Orientamento nello spazio rispetto ai punti cardinali

Una volta scelto il luogo, occorre orientarsi nello spazio.
L'orientamento verso il nord, connesso con l’elemento acqua e con l'organo Rene, favorisce il raggiungimento di uno stato di calma e di immobilità interiore.

 landscape_ming-dynasty.gif Xie Shichen (1487-ca. 1567).Paesaggio, 1542. Brooklin Museum

La tradizione popolare suggerisce agli uomini di praticare faccia rivolta al nord, che è yin, per bilanciare la loro natura prevalentemente yang; e suggerisce, per contro, alle donne di praticare faccia rivolta al sud, che è yang, per equilibrare la loro natura essenzialmente yin.
Tuttavia, queste non sono regole rigide, giacché sia l'uomo che la donna possono aver bisogno anche di rafforzare, rispettivamente, il proprio yang  e il proprio yin. In tal caso, è opportuno praticare ora con la faccia rivolta a al nord, ora con la faccia rivolta al sud.

Si può, d'altronde, variare l'orientamento a seconda della stagione in corso per favorire le attività funzionali degli organi energeticamente connessi con le varie stagioni.

  • In primavera, rivolgendosi a est, si favorisce l'attività funzionale del Fegato;
  • in estate, rivolgendosi a sud, si aiuta l'attività funzionale del Cuore;
  • in autunno, ci si rivolge ad ovest, per aiutare la funzione del Polmone;
  • in inverno a nord, per promuovere l'attività del Rene.

(segue)

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Joomla Templates by JoomlaShack