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L'utilizzo di steroidi anabolizzanti, assunti a lungo termine, può
indebolire il cuore più di quanto si riteneva in passato.
ScienceDaily (apr. 27, 2010) - secondo una ricerca riportata in Circulation: Heart Failure, una rivista dell'American Heart Association, l'utilizzo di steroidi anabolizzanti a lungo termine può influire sulla funzione cardiaca più di quanto si riteneva in passato e può far aumentare il rischio di scompenso cardiaco.
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Muscoli e anabolizzanti steroidei
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Gli steroidi androgeni anabolizzanti riproducono gli effetti del testosterone naturale, un ormone che favorisce l'accrescimento muscolare e lo sviluppo di caratteristiche sessuali maschili.
Aaron L.Baggish, M.D. , autore dello studio e istruttore nel Dipartimento di Medicina del Massachusetts General Hospital di Boston afferma: "gli steroidi anabolizzanti, oltre ad essere illegali, hanno importanti conseguenze sulla salute. Penso che stiamo cominciando a realizzare per la prima volta che il cuore è uno degli organi che subisce un effetto negativo dall'utilizzo di steroidi per lungo tempo". Nello studio, piccolo per numero di partecipanti, gli investigatori hanno osservato che il ventricolo sinistro, la principale camera cardiaca che pompa il sangue, appariva significativamente più debole durante la contrazione (funzione sistolica) nei partecipanti allo studio che assumevano steroidi, rispetto al gruppo di soggetti con caratteristiche analoghe che non assumevano steroidi.
Un ventricolo sinistro sano pompa dal 55 al 70 % del sangue che riempie il cuore (un parametro noto come frazione di eiezione). Nello studio, eseguito su dodici persone, l’83 % degli utilizzatori di steroidi aveva una bassa capacità di pompare sangue (frazione di eiezione inferiore al 55 %), fattore che studi precedenti hanno messo in relazione con un aumentato rischio di scompenso cardiaco e di morte cardiaca improvvisa. In contrasto solo uno dei soggetti nel gruppo dei non utilizzatori di steroidi, aveva una bassa frazione di eiezione.
Gli utilizzatori di steroidi presentano anche una alterata funzione diastolica, cioè di quella fase del ciclo cardiaco in cui il ventricolo sinistro si rilascia e si riempie di sangue. I ricercatori hanno evidenziato che il rilasciamento ventricolare era ridotto di circa la metà tra gli utilizzatori di steroidi, come dimostrato dal rapporto tra riempimento precoce e tardivo del ventricolo sinistro (0.93 rispetto a 1.80 tra i non utilizzatori). La struttura del ventricolo sinistro era simile nei due gruppi di soggetti utilizzatori e non utilizzatori.
Baggish ed i suoi collaboratori hanno utilizzato una metodica nota come 'Ecocardiografia Doppler' per esaminare la funzione e la struttura del ventricolo sinistro. La metodica utilizza onde sonore ad alta frequenza, o ultrasuoni, per creare immagini in movimento del cuore e del flusso di sangue.
Il gruppo degli utilizzatori di steroidi comprendeva dodici soggetti, sollevatori di pesi di sesso maschile, età media 40 anni, che riferivano di aver assunto circa 675 milligrammi di steroidi a settimana per nove anni. Il gruppo di controllo era costituito da sette soggetti confrontabili per età, che riferivano di non aver assunto steroidi. Entrambi i gruppi avevano una durata analoga di pratica di sollevamento pesi, passata e attuale, e di attività fisica di altro genere, come pure analoghi fattori di rischio cardiovascolare a parte l’utilizzo di steroidi. Sebbene sia utilizzatori che non utilizzatori avessero un indice di massa corporea e area di superficie corporea paragonabili, gli utilizzatori di steroidi avevano una massa muscolare maggiore dei non utilizzatori.
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Culturista: allenamento di sollevamento di pesi
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"Nonostante il piccolo campione, le differenze statisticamente significative nella funzione cardiaca suggeriscono uno stretto legame tra utilizzo di steroidi e compromissione della funzione cardiaca", hanno detto gli studiosi che stanno conducendo studi ulteriori per confermare queste osservazioni.
In studi precedenti, gli effetti precisi dell'uso degli steroidi sulla disfunzione cardiaca non erano risultati chiari. Parte dei problemi correlati all'esecuzione di studi sulle lesioni cardiache correlate all'uso di steroidi sta nel fatto che l'utilizzo illegale di steroidi è relativamente recente. Negli Stati Uniti l'utilizzo diffuso di queste sostanze tra gli atleti è cominciato negli anni ottanta; pertanto molti utilizzatori di steroidi di quegli anni stanno raggiungendo ora l'età in cui si rendono palesi i problemi cardiaci.
"Quello che speriamo", dice Baggish, "è che la gente cominci a rendersi conto che l'utilizzo di steroidi costituisce una causa potenziale di malattia cardiaca ed una possibile causa di disfunzione cardiaca altrimenti inspiegabile in soggetti giovani".
Co-autori sono: Rory B. Weiner, M.D.; Gen Kanayama, M.D., Ph.D.; James I. Hudson, M.D.; Sc.D.; Michael H. Picard, M.D.; Adolph M. Hutter, Jr., M.D.; and Harrison G. Pope, Jr., M.D.
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