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Da un punto di vista terapeutico la sindrome metabolica richiede un
profondo cambiamento delle abitudini di vita. Poichè l'obesità
costituisce l'elemento che sta alla base della sindrome metabolica, la
riduzione del peso corporeo rappresenta uno degli elementi principali
della terapia 1. Come raggiungere questo obiettivo? Bisognerà adottare
una strategia su più fronti che preveda una dieta a ridotto contenuto
calorico, l’aumento dell’attività fisica ed in generale profondi
cambiamenti delle abitudini di vita.
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Fernando Botero - La zuppa
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Si tratta di un percorso lungo e probabilmente faticoso, bisogna che il soggetto sia consapevole che non esistono provvedimenti miracolosi e che l’eccesso di peso che si è accumulato nel corso di anni non potrà essere eliminato troppo rapidamente. Per fare un esempio concreto se partiamo da una base di assunzione di circa 3500 kcal giorno, una restrizione calorica di circa 500 kcal al giorno porterà alla perdita di circa mezzo Kg la settimana. Questa riduzione calorica si può ottenere con provvedimenti apparentemente banali come scegliere porzioni di cibo più piccole, privilegiare gli alimenti integrali, mangiare più frutta e vegetali, usare latte scremato, eliminare gli alimenti fritti, bere acqua anzichè bibite, succhi o alcolici. Fatti salvi questi concetti di una dieta nutrizionalmente equilibrata, è più importante l'aderenza alla dieta che non il tipo di dieta scelto.
D'altro canto, il calo ponderale induce una serie di cambiamenti positivi in molti componenti della sindrome metabolica, innescando una sorta di "processo virtuoso" che col tempo farà si che i livelli di colesterolo, il rischio cardiovascolare, l'ipertensione arteriosa tornino verso valori più accettabili e meno rischiosi.
Esistono una serie di presidi farmacologici che di volta in volta potranno essere prescritti per il controllo del diabete mellito, della dislipidemia o dell'ipertensione arteriosa. Naturalmente la prescrizione e l'assunzione dei farmaci devono avvenire sotto diretto controllo medico.
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Disegno di bambini che giocano con le biglie, inchiostro e colore su carta di riso. Cina
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Prevenire è meglio che curare
Questo adagio è vero anche in caso di sindrome metabolica. I dati emanati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dicono che oltre il 66% degli americani è sovrappeso oppure obeso e la prevalenza di obesità (numero di nuovi casi per anno) sta aumentando rapidamente nella maggior parte dei paesi industrializzati 2. Anche i bambini e gli adolescent i stanno progressivamente diventando più obesi, un dato che fa prevedere che l'attuale trend accelererà nel tempo. Questo pone molti bambini e adolescenti a rischio per lo sviluppo di numerose condizioni patologiche avverse che persisteranno nell’età adulta. Un bambino obeso sarà anche a rischio di sviluppare problemi psicologici e comportamentali 3.
Sono soprattutto i familiari che determinano l'alimentazione dei bambini sia in termini di qualità che di quantità del cibo. Si è ad esempio osservato che l'aumentato consumo negli ultimi 20 anni delle bevande zuccherine è andato di pari passo con l'incremento dell'obesità infantile, per questo il consumo di calorie "liquide" deve essere limitata e scoraggiata. È quindi fondamentale il ruolo dei genitori e della famiglia in generale nel proporre una dieta sana fin dalla più tenera età 4, nel limitare e controllare tutti quei comportamenti che si è visto favoriscono l'obesità anche nei bamibini come l'eccessivo utilizzo della televisione o dei video-giochi, la frequente assunzione di "merendine", e nell'incoraggiare, invece, la pratica di attività sportiva, i giochi all'aperto, l'utilizzo della frutta a merenda.
Bibliografia
1. Harrison's. Principles of Internal Medicine 17th edition. Capp 75 e 235.
2. Ogden CL, Flegal KM, Carroll MD, Johnson CL. Prevalence and trends in overweight among US
children and adolescents, 1999–2000. JAMA 2002;288:1728–1732.
3. Erermis S, Cetin N, Tamar M, Bukusoglu N, Akdeniz F, Goksen D. Is obesity a risk factor for
psychopathology among adolescents? Pediatr Int 2004;46:296–301. [PubMed: 15151546]
4. Brian Bennett, Melinda S. Sothern. Diet, Exercise, Behavior: The Promise and Limits of LifestyleChange. Semin Pediatr Surg. 2009 August ; 18(3): 152–158.
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