Le medicine di antica tradizione e la medicina scientifica moderna
I sistemi medici di antica tradizione, qualunque sia la loro origine - asiatica, americana o africana - fondano tutti le loro basi su un corpo di conoscenze coerente e razionale.
Il termine tradizionale non deve trarre in inganno. Potrebbe far pensare a un sapere che viene da lontano, rimasto immutato nei secoli e, perciò, obsoleto. Invece, a dispetto di una apparente continuità, le varie tradizioni mediche hanno subito profondi cambiamenti nel corso dei secoli. Hanno generato molte scuole, ognuna delle quali ha contribuito allo sviluppo e all'arricchimento degli aspetti teorici e delle tecniche di pratica clinica. Ciò che oggi vive è il frutto di una maturazione durata qualche millennio.
La medicina "scientifica" come viene comunemente intesa - un corpo di conoscenza e di pratiche specializzate rivolte al trattamento di disordini somatici e usate da uno specifico gruppo socio-professionale - non è necessariamente applicabile a tutte le società e non è detto che sia il meglio.
I ragionamenti "scientifici" della medicina moderna, così come le premesse teoriche delle medicine di antica tradizione, avvengono in un ambito i cui confini sono delimitati da una cornice concettuale, detta paradigma, propria di ogni tipo di disciplina.
Solo i membri di una data comunità scientifica condividono l'intera costellazione di credenze, valori e tecniche di quello specifico modello. Lo specialista che vive per il suo lavoro e passa gran parte del tempo con i colleghi può avere difficoltà a parlare con persone di formazione diversa. Proprio per queste ragioni, può non essere a suo agio quando cerca di spiegare ad un paziente i meccanismi di insorgenza della sua malattia o i motivi della scelta di una data terapia.
Perché stupirsi allora se i concetti, il lessico, le pratiche di un certo tipo di medicina, estraneo alla nostra cultura, possono apparire incomprensibili?

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Riunione di letterati. Dipinto su seta. Museo nazionale, Taipei, Taiwan. |
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