A molti capita, di tanto in tanto, di avere la sensazione di mente poco chiara, come annebbiata. Si possono associare ad essa la difficoltà a rimanere concentrati, ad orientarsi e a memorizzare. Questi disturbi perlopiù passeggeri possono talora divenire abituali con fasi acute di peggioramento, specie in certe condizioni climatiche, come quando c'è freddo e umidità. Accade talora di non stare tanto male da mettersi a letto, ma neanche abbastanza bene per condurre una vita normale. Questo può indurre uno stato di frustrazione che mina la qualità della vita.
|
Nebbia diffusa
|
La sensazione di mente annebbiata può essere presente in una serie di disturbi diversi, accomunati dalla difficoltà a rimanere concentrati su qualcosa. Ne possono essere afflitti i giovani come pure gli adulti e gli anziani, con comparsa di sintomi multipli di natura fisica, mentale ed emozionale. I disturbi della sfera cognitiva sono particolarmente frequenti dopo lesioni traumatiche del collo e della testa, dopo ictus, dopo la menopausa e in condizioni di stress intenso e protratto.
Il punto di vista della Medicina Cinese
Secondo la medicina Cinese, la capacità di rimanere concntrati dipende principalmente dall'abbondanza dell'energia vitale e dal fatto che un adeguato flusso di sangue, ricco di nutrienti possa giungere al cervello, assicurando così una mente chiara e calma. L'energia vitale, essenziale per godere di una mente chiara, si forma in quantità appropriata se si mangia bene e la funzione digestiva è efficiente. Se, invece, il processo digestivo è inadeguato, si accumulano, nell’addome innanzitutto, umidità patologica e mucosità, che ostacolano la risalita verso la testa dell’energia necessaria a nutrire il cervello e a mantenere la mente chiara e lo spirito vigile e calmo.
Poco riposo notturno, un’alimentazione basata su un consumo eccessivo di dolci, formaggi, fritti, pasta e pane, favoriscono la formazione di umidità e mucosità. Ma non sono le sole cause.
Abbiamo trattato con successo, nel corso degli anni, molti pazienti, risolvendo i disturbi correlati con la presenza di mente 'annebbiata'. Il trattamento viene perlopiù eseguito in due tempi. Il primo intervento è finalizzato alla individuazione e rimozione delle cause che portano all’accumulo di umidità e mucosità con conseguente difficoltà a concentrarsi, a memorizzare, a pensare con efficienza e centratura. In un secondo tempo si mira a rafforzare il funzionamento del sistema digestivo, ad accrescere la produzione di energia vitale e di sangue e favorirne l’afflusso al cervello, che sarà così meglio nutrito.
Per una terapia efficace che porti a risultati rapidi e duraturi si associano più tecniche terapeutiche:
- la dietetica terapeutica è mirata ad eliminare gli alimenti che creano umidità e mucosità e privilegiare quelli di facile digestione che nutrono il corpo senza affaticare la digestione;
- l'agopuntura, praticata una volta alla settimana, ha lo scopo di favorire l’innalzamento dell’energia nutritizia e del sangue al cervello;
- la fitoterapia cinese è finalizzata ad eliminare l’umidità patpologica e le mucosità;
- il qigong (o un altro tipo di ginnastica) è capace di favorire la circolazione di energia e sangue in tutto il corpo;
- la meditazione aiuta la mente a concentrarsi e a conseguire uno stato di calma.
I miglioramenti sono apprezzabili già nel corso del primo mese di terapia. Ma occorrono alcuni mesi per recuperare la piena vitalità e ritornare ad avere una mente chiara e ben funzionante.
|