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Le emorroidi sono varicosità delle vene emorroidarie presenti nella
parete rettale. Si pensa siano dovute ad un aumento della pressione nel
plesso venoso che drena il retto e l'ano, in associazione o no con una
debolezza del tono della parete venosa.
Si valuta che circa il 50% degli adulti ne soffra.
Spesso hanno un decorso asintomatico; ma nel 10% della popolazione sopra i 50 anni si manifestano con sintomi: in alcuni casi sanguinano e talora possono anche dolere, in caso di comparsa di ulcerazioni o trombosi delle vene emorroidarie.
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Emorroidi interne prolassate ed emorroidi esterne
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Vengono classificate come di primo, secondo e terzo grado. Quelle di primo grado non sono prolassate; quelle di secondo grado prolassano durante la defecazione, ma poi ritornano in sede spontaneamente o sospingendole verso l’interno; quelle di terzo grado protrudono all’esterno dell'ano, in seguito ad un aumento della pressione endo- addominale (starnuti, tosse, defecazione) e rimangono prolassate.
In quest'ultimo caso il sanguinamento e il dolore sono frequenti.
Le cause
Alterazioni della evacuazione intestinaleLa stipsi cronica è la causa più comune: provoca un aumento della pressione endo-addominale.
La diarrea cronica, specie se frequente, contribuisce alle emorroidi indebolendo l’area rettale e anale, attraverso le ripetute spinte in basso proprie della diarrea.
Le abitudini alimentari
Il modo in cui ci si alimenta può contribuire in vario modo all'instaurarsi delle emorroidi.
Il mangiare troppo, in modo irregolare e/o tardi la sera indebolisce le attività funzionali di Milza e Stomaco e provocano il ristagno di cibo nello Stomaco.
Alimenti di natura fredda e/o crudi indeboliscono l’energia e le attività di trasporto-trasformazione della Milza.
L'abuso di alcool e di alimenti riscaldanti porta all’accumulo e Ristagno di cibo nello Stomaco e all'accumulo di Umidità Calore negli Intestini.
Lo star seduti per ore ed ore porta l'energia e il sangue a ristagnare nella regione anale; si crea uno stato di congestione, che indebolisce, in chi vi è predisposto, la parete venosa del plesso emorroidario.
Ogni attività che provochi un aumento importante o protratto della pressione addominale, - come la tosse cronica o il sollevare pesi consistenti, può favorire l'insorgenza di emorroidi. In gravidanza, a causa della pressione crescente esercitata dal feto sulla circolazione pelvica, così come per l'enorme pressione che si esercita su retto e ano durante il parto, molto spesso insorgono le emorroidi.
Le emozioniEmozioni intense e/o protratte inducono l'insorgenza della sindrome nota come 'Ristagno dell'energia del Fegato'.
Le conseguenze di questa sindrome sono:
- indebolimento della Milza, che porta, a sua volta, ad accumulo di Umidità
- il ristagno di energia si complica con insorgenza di Calore stagnante; esso si associa con l'Umidità a formare Umidità Calore , che può causare congestione nel plesso emorroidario
La situazione è ancor più grave in caso di associazione di varie situazioni facilitanti, come lo star seduti a lungo, l'essere emotivamente sotto pressione (stress cronico) e il mangiare in modo irregolare.
La terapia
Essa è sia generale (trattamento delle cause: stipsi , diarrea, disordini alimentari , ristagno emozionale, stile di vita , debolezza dell'energia di Milza) che specifica, vale a dire rivolta al trattamento delle emorroidi.
La terapia basata sulle tecniche della Medicina Cinese (Agopuntura, Fitoterapia, Dietetica e Moxibustione) è fortemente raccomandato per trattare le condizioni che sono alla base delle emorroidi al fine di prevenire le recidive.
Quanto al trattamento specifico delle emorroidi le forme sintomatiche iniziali con solo sanguinamento sono di facile trattamento: si associa una terapia locale, basata sull'applicazione di pomate astringenti, alla terapia agopunturistica e fitoterapica.
Le emorroidi dolorose di terzo grado, non riducibili e trombizzate sono difficile da trattare; esse corrispondono, secondo la diagnostica cinese, alla sindrome severa delle 'Emorroidi da ristagno di sangue'.Esse possono, tuttavia, migliorare grazie ai rimedi fitoterapici propri della Medicina Cinese.
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