Energia per la vita

Curarsi con l'Agopuntura a Milano

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Studio Dott.ssa Caterina Martucci: terapie con agopuntura, fitoterapia, dietetica,
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Le cefalee di origine interna da 'pienezza' Stampa la pagina E-mail

Il mal di testa è tra le patologie più frequentemente trattate mediante l'agopuntura e le altre tecniche della Medicina Cinese. All'origine della comparsa della cefalea possono concorrere vari fattori di natura costituzionale, emozionale, alimentare o traumatica; possono essere in gioco anche il lavoro eccessivo, l'abuso di attività sessuale o  più gravidanze ravvicinate. Le cefalee di origine interna tendono a divenire croniche se non appropriatamente diagnosticate e trattate.

La diagnosi può essere fatta, secondo la Medicina Cinese, tenendo conto:

  • dei meridiani interessati
  • del tipo di dolore
  • di ciò che migliora e di ciò che peggiora la sintomatologia

Se ne parla anche  in

- Il mal di testa, ad ognuno il suo

- Cefalea ed emicrania

La diagnosi differenziale principale va fatta tra le cefalee di origine interna e quelle di origine esterna. Le cefalee di origine interna, a loro volta, vanno distinte in cefalee da 'eccesso' di fattore patogeno e cefalee da deficit di energia corretta dell'organismo. In questo articolo approfondiamo il tema delle cefalee interne di tipo 'eccesso'.

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Pablo Picasso, Il riposo

Cefalee di origine interna da 'pienezza'  di fattore patogeno

Tutte le cefalee di questo gruppo hanno in comune la presenza nella testa di un fattore patogeno, originatosi all'interno del corpo, che  ostacola localmente la circolazione dell'energia e talora  anche del sangue. I fattori patogeni in  possono essere rappresentati da lo yang di Fegato, le mucosità, l'Umidità e la stasi di sangue.
 

1. Cefalea da yang iperattivo che sale Il dolore é intenso e pulsante; può essere localizzato alle  tempie o parietale, raramente al vertice. Spesso é accompagnato da nausea e vomito (il fegato aggredisce lo stomaco); al paziente piace stare seduto più che sdraiato e vi possono essere vertigini, tinnitus. Sui libri si legge che la lingua é rossa, ma non é sempre vero; dipende dalla causa che ha scatenato l'iperattività dello yang (lo yang di fegato che sale é frutto di uno squilibrio tra lo yin e lo yang, non un fattore patogeno completo); il polso é a fil di ferro, ma anche questo dipende dalla condizione sottostante. Solo il fuoco di fegatoprovoca sempre lingua rossa sui fianchi e spot rossi.
La terapia è orientata a ‘fare scendere lo yang di Fegato’ e a trattare la condizione sottostante, vale a dire quella che ha determinato lo squilibrio energetico del Fegato; occorre trattare sia la manifestazione che la radice della malattia. Indispensabile l'agopuntura e  la fitoterapia; utili anche  qigong, meditazione e tecniche di rilassamento.

2. Cefalea da Fuoco di Fegato che si infiamma in alto

La cefalea è monolaterale, pulsante, localizzata in sede temporale o parietale. I sintomi di accompagnamento sono: irritabilità e facili collere, occhi rossi e brucianti, gola arrossata; la bocca è asciutta con sapore amaro; le urine sono scarse e stipsi; può esserci insonnia o sonno poco riposante. La lingua è rossa, specie sui lati, con induito giallo; il polso è teso a corda e rapido.
Il trattamento mira a ‘purificare il Fuoco’ e ‘calmare il Fegato’, ricorrendo ad agopuntura, fitoterapia, qigong, meditazione e tecniche di rilassamento.

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Pablo Picasso, Donna che piange, 1937


3. Cefalea da Vento di Fegato

Il dolore può essere localizzato a una delle tempie oppure divenire generalizzato; ha carattere distensivo e si può accompagnare a tic, lievi scosse del capo e parestesie o tremori degli arti. I caratteri della lingua e dei polsi variano in base alla natura del vento da deficit di sangue o da iperattività dello yang).
La terapia è finalizzata a  ‘calmare il Fegato’ ed ‘estinguere il Vento’ ricorrendo ad agopuntura, fitoterapia, qigong, meditazione e tecniche di rilassamento.

4. Cefalea da ristagno dell’energia del Fegato

La sede è prevalentemente temporale, oppure frontale. E' causata da stress ed ansietà. Il dolore è di media intensità, si muove da un lato all'altro e s'accompagna a irritabilità, sintomi distensivi agli ipocondri e all'addome, nausea, eruttazioni. Il polso è teso e la lingua può non presentare caratteri particolari.
Il trattamento è finalizzato ad ottenere la ‘distensione del Fegato’, la ‘eliminazione del ristagno’ e il ‘calmare la mente’ ricorrendo ad agopuntura, fitoterapia, qigong, meditazione e tecniche di rilassamento.

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 Pablo Picasso, Autoritratto, 1907

5. Cefalea da ristagno di sangue

Cefalea caratterizzata da dolore trafittivo, violento continuo, in posizione fissa. La stasi di sangue segue al ristagno cronico dell’energia oppure a eventi traumatici.
E' più frequente nelle persone anziane e nelle donne in cui la stasi di sangue è associata a deficit e secchezza di sangue.Sintomi di accompagnamento sono: l’incarnato scuro, il dolore addominale o agli ipocondri, la dismenorrea.
La lingua è di colore rosso porpora con puntini rosso intenso. Il polso è 'rugoso', oppure duro e teso.
La terapia è finalizzata a ‘muovere il sangue’, ‘risolvere il ristagno’ e ‘aprire gli orifizi’. Si utilizza a tale scopo l'agopuntura e la fitoterapia.

6. Cefalea da Umidità interna

L'umidità interna può causare cefalea, specie nei paesi a clima umido. Quando l'umidità ostruisce il riscaldatore medio impedisce all'energia dello Stomaco di discendere e interferisce con i movimenti dell'energia nel Riscaldatore medio. Il ristagno cronico di Umidità gradualmente  provoca ostruzione anche in alto nel capo, dove ostacola la discesa dello 'yin torbido' e la salita dello 'yang puro'.
La testa è pesante, si fa fatica a pensare e a concentrarsi: i sintomi sono peggiori al mattino. Può essere interessata tutta la testa o solo la fronte. Altri sintomi: nausea, inappetenza sensazione di pienezza all'epigastrio, induito linguale appiccicoso e polso scivoloso oppure debole e vuoto.
Con il trattamento si tende a  ‘risolvere l'umidità’, ‘stimolare la risalita dello yang puro’, ‘tonificare Milza e Stomaco’. Si ricorre all'agopuntura , alla dietetica  terapeutica e alla fitoterapia.

 

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