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Tutte le cefalee da deficit sono cefalee di origine interna e sono caratterizzate dalla presenza di dolore sordo, che migliora con il riposo e s'aggrava con l'affaticamento. Esse insorgono quando l'energia e il sangue raggiungono la testa in quantità insufficiente.
Vi sono tre tipi di cefalee da deficit: deficit di energia, deficit di sangue e deficit dello yin di Rene.
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Qi Baishi, La Longevità, Cina
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1. Deficit di energia (lo ‘yang puro’ non sale alla testa)
Può trattarsi di un deficit di energia di Milza, di Polmoni o di Cuore. Può
interessare tutta la testa oppure solo la fronte.
È una cefalea lieve, cronica, che peggiora a digiuno, con lo sforzo e
la fatica.
Altri sintomi: stanchezza, inappetenza, distensione addominale, pallore,
respiro corto, palpitazioni. Il polso è debole e ‘vuoto’, la lingua è
pallida.
Terapia orientata a ‘tonificarel’energia, ‘rafforzare la Milza’,
‘innalzare l’energia al capo’. Si ricorre all'agopuntura e alla fitoterapia, associate alla dietetica terapeutica e alla correzione
dello stile di vita .
2. Cefalea da deficit di sangue (il sangue non nutre il
cervello)
Cefalea subacuta (spesso al vertice del capo), che va e viene, faccia
dal colorito smorto e opaco. E' in relazione con il deficit di sangue
del Fegato o del Cuore. Peggiora il pomeriggio o la sera ed è
accompagnato da poca memoria e difficoltà a concentrarsi. Nella donna si
verifica spesso alla fine dei mestrui e dopo il parto. Questo tipo di
cefalea migliora in posizione sdraiata. Altri sintomi di accompagnamento
sono: palpitazioni, difficoltà del visus, parestesie delle estremità,
insonnia, pelle asciutta. La lingua è pallida e asciutta; il polso è
sottile.
È necessario nella terapia ‘nutrire il sangue’ (di Fegato e/o di Cuore) e 'innalzare l’energia’. Si utilizza l'agopuntura, la fitoterapia e la
dietetica terapeutica.
3. Cefalea da deficit di yin di Rene (l’energia
essenziale del Rene non nutre il cervello')
La cefalea è accompagnata da sensazione di vuoto nella testa. Può
associarsi sia a un deficit di yin che di yang.
Il dolore
viene avvertito all'interno del cervello, ma non in una sede particolare
e si accompagna a sensazione di vertigini e di vuoto nella testa. Se è
in gioco un deficit di yang di Reni è meno intensa e ricorda
quella da deficit di energia; se vi è un deficit di yin, il
dolore è più interno e severo. In entrambi i casi la cefalea peggiora
dopo l'attività sessuale e dopo il lavoro intenso di tipo intellettuale.
Altri sintomi sono vertigini e tinnitus, dolenzia e debolezza lombare,
leucorrea o spermatorrea.
La lingua è rossa e asciutta, senza induito; il polso è piccolo e talora
rapido, se vi è deficit di yin. La lingua è pallida e umida e
il polso debole e profondo, se deficit di yang.
La terapia è finalizzata a ‘tonificare i Reni e ‘nutrire i midolli’.
È utile associare agopuntura, fitoterapia e uno stile di vita
appropriato .
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