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Il Vento è, secondo la Medicina Cinese, il fattore patogeno più implicato nell'insorgenza delle malattie. La sua origine può essere esterna, di natura climatica, oppure interna, a seguito di disfunzioni dell'energia del Fegato.

Il vento interno può avere una duplice natura, eccessiva o carente e manifestarsi in patologie gravi e complesse, agendo da solo o in associazione con altri fattori patogeni interni, quali umidità, calore/fuoco e soprattutto mucosità. Tra le sindromi ricordiamo le principali: apoplessia, edema, diarrea, reumatismi; spasmi convulsivi, tremori, scuotimento del capo, vertigini, dolori migranti, prurito, alopecia.

  Foglie sospinte dal vento.jpg  Foglie sospinte dal vento

Le caratteristiche del Vento

  1. Il Vento è di natura yang, è in grado di muoversi, di innalzarsi, di disperdere; si muove verso l'alto e verso l'esterno.
  2. Il Vento tende a migrare (non ha sede fissa) e a cambiare (i sintomi compaiono rapidamente e sono mutevoli e imprevedibili).
  3. Il Vento provoca alterazioni del movimento e si manifesta come vibrazioni e movimenti involontari (tremori, convulsioni, vertigini)
  4. Il Vento fa da vettore di altri fattori patogeni (Freddo, Umidità, Calore, Secchezza), veicolandoli all'interno del corpo.
Pertanto le principali manifestazioni cliniche del Vento sono: l'esordio subitaneo, cambiamento rapido della sintomatologia, spostamento di sede degli stessi. Può provocare tremori e convulsioni ma anche paralisi e rigidità. In quanto  di natura yang, attacca soprattutto la parte esternadel corpo - la pelle - e la parte superiore del corpo - l'organo Polmone, il collo, la faccia e la testa.

Il vento esterno

Penetra attraverso la pelle ed interferisce con la circolazione dell'energia difensiva nello spazio compreso tra pelle e muscoli. A seconda della forza dell'energia difensiva del corpo può svilupparsi una sindrome di tipo 'eccesso' (i pori rimangono chiusi e non c'è sudorazione) o di tipo 'deficit' (in tal caso pori della pelle si aprono e compare sudore). Oltre a questo  il Vento esterno può invadere i meridiani della faccia direttamente e causare deviazione della bocca e degli occhi (paralisi facciale); può anche invadere qualunque meridiano yang e situarsi nelle articolazioni a provocare la sindrome ostruttiva dolorosa - reumatismi da Vento, con dolore tipicamente migrante. Infine il vento può attaccare alcuni organi interni, specialmente il Fegato (alcune persone soggette ad emicranie possono essere  il certi periodi disturbati dal clima ventoso, con accentuazione dei dolori al collo e al capo.

Il Vento è vettore di altri fattori climatici

Vento Freddo : avversione al freddo, brividi, starnuti, tosse, rinorrea di muco acquoso, febbre assente o scarsa, rigidità e dolore nucale, assenza di sudorazione e di sete, polso duro  superficiale, colore del corpo linguale immodificato e induito sotttile bianco.

Vento Calore: avversione al freddo, brividi, starnuti, tosse, rinorrea di muco leggermente giallo, febbre, rigidità e dolore nucale, lieve sudorazione e sete, prurito in gola e gola bruciante. Colore del corpo linguale arrrossato alla punta e ai fianchi e induito sotttile bianco.

Vento Umidità: cute pruriginosa, rashes cutanei, avversione al freddo, sudorazione, rigidità nucale, dolori nel corpo, sensazione di pesantezza, articolazioni gonfie, polso superficiale e scivoloso.

Vento Acqua: edema, specie in viso, faccia ed occhi gonfi, tosse con muco profuso, bianco e acquoso; avversione al freddo, assenza di sete; polsosuperficiale. N.B. in questo caso il vento impedisce al polmone di aprire la via delle acqua, di disperdere e abbassare i liquidi. I fluidi non possono discendere per cui si infiltrano sotto la pelle e causano edema facciale.

semi-nel-vento.gif

Semi dispersi dal vento

 

Il Vento interno

Le manifestazioni più importanti del Vento interno sono: tremori, tics,capogiri, vertigini, e formicolii. Nei casi severi ci sono: convulsioni, perdita di coscienza, opistotono, emiplegia,  e deviazione della bocca. Il Vento interno è sempre dipendente da una disarmonia di Fegato. Il  Vento interno è una forza dirompente che viene prodotta quando yin e yang sono seriamente sbilanciati. E in particolare insorge seguenti ragioni:

  • Il sangue del Fegato ha la funzione di nutrire i muscoli e itendini; se ciò non accade perchè il sangue è carente, possono comparire movimenti muscolari fini, caratteristici del Vento interno da deficit, a livello delle palpebre, del muscoli del volto e della lingua.
  • Lo yang di Fegato ha un potente slancio verso l'alto e l'esterno, il cui effetto può essere amplificato dall'associazione con il Fuoco di Fegato. Agisce in modo subitaneo:la forza dello yang non controllato!
  • Il Fegato controlla il flusso dell'energia in ogni parte del corpo. Quando lo yang di Fegato non è controllato dallo yin, disturba gli altri movimenti d'energia nel corpo e sospinge con forza l'energia e il sangue verso l'alto e in modo anarchico.
 

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