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Il tinnitus/acufene post-traumatico (da ristagno di sangue) |
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Questo tipo di patologia si manifesta dopo eventi traumatici che
interessano la testa o solo l'orecchio (esposizione ripetuta a suoni
intensi o a bruschi cambiamenti di pressione durante il volo o
immersioni subacquee). In taluni casi questa sindrome si manifesta come
complicazioni di altri tipi di acufeni divenuti cronici o trattati in
modo improprio. Altre volte compare come complicanza di tumori cerebrali.
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Qi Baishi, farfalla e frutti di pesco. Cina
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Clinicamente si osserva tinnitus persistente, talora associato a marcata riduzione dell'udito e, a volte, complicato da emissione dall'orecchio di una sostaza scura mista a cerume. Può esserci dolore auricolare anche intenso, comparsa di spider naevi soprattutto al viso, al torace o alle braccia, caratterizzati dalla comparsa di arteriole con piccole diramazioni e con una caratteristica forma a "ragno". L'incarnato è scuro e vi sono occhiaie; inoltre, cefalea cronica, capogiri, caduta dei capelli. La lingua è di colore rosso scuro e senza patina e il polso è rugoso e filiforme.
Il trattamento mira a rafforzare la circolazione del sangue e ad eliminarne la stasi, inoltre, occorre "aprire" gli orifizi delle orecchie. Si utilizzano, come tecniche terapeutiche, l' agopuntura (trattando specialmente i punti locali periauricolari) e la fitoterapia.
Prognosi - Questo tipo di tinnitus costituisce una sindrome di difficile trattamento, specie se è presente da lungo tempo e se ci è stato un danno strutturale dell'orecchio interno. Le terapie devono essere condotte a lungo prima di osservare risultati consistenti e duraturi.
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