Non tutti i dolori sono uguali. Tanti dolori, tante diverse nature, tanti modi per trattarli. Quando c'è sofferenza ci si perde nella sensazione di star male e pochi conservano la capacità di 'sentire' con obiettività le caratteristiche del dolore che in quel preciso momento ci sta facendo soffrire. Eppure ogni dolore ha un suo specifico modo di manifestarsi, perché diversi sono i fattori che lo causano o lo scatenano e diversa anche è la sensibilità delle persone che ne sono colpite. Ecco come nella semeiotica cinese si procede per diagnosticare la natura del dolore e correlarla alla sua causa, primaria o secondaria che sia.

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l'Urlo, dipinto di Edvard Munch (1893)
Museo Munch, Oslo
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A grandi linee i dolori possono essere raggruppati in tre grandi categorie:
- dolori dovuti a deficit di una energia corretta, vale a dire di una delle energie vitali del corpo (energia, sangue, yin yang);
- dolori da eccesso di fattore patogeno, che è pur sempre una energia, ma ‘non corretta’; essa può formarsi all'interno del corpo o penetrare nel corpo dall’esterno;
- dolori che possono essere fatti risalire a una condizione in cui convivono il deficit di una delle energie corrette dell'organismo e l'eccesso di energia patologica (Umidità/mucosità, Calore, Freddo, Vento; ristagno di energia e /o di sangue).
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Dolori da deficit dell’energia corretta |
Dolori da eccesso di energia patogena |
Dolori misti da coesistenza di deficit e di eccesso |
| Dolore associato a senso di pesantezza |
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Il senso di pesantezza è dovuto ad accumulo di Umidità nei tessuti, più spesso degli arti; spesso associato a deficit di Milza
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| Spasmi dolorosi |
Più spesso agli arti da cattiva nutrizione dei tessuti muscolo-tendinei per deficit del sangue del Fegato |
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| Dolore distensivo |
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Vi è una sensazione di distensione dolorosa dei tessuti a livello addominale o toracico, dovuto a ristagno di energia. A volte presente anche nella testa
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Dolore pulsante
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Si manifesta più spesso nella testa, dovuto a una iperattività dello ‘yang del Fegato’, secondario a deficit di yin
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Dolore tagliente
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È molto acuto e severo; compare nel basso ventre, causato da ristagno di sangue |
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| Dolore con sensazione di tiramento |
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È come se la pelle venisse tirata, compare nella testa ed è dovuto a ‘Vento di Fegato’, associato a deficit di sangue o di yin |
Dolore pungente
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Ha una localizzazione fissa ed è dovuto a stasi di sangue. Può comparire nell’addome, nel torace o nella testa |
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Ha un significato diagnostico importante indagare anche sull'orario in cui il dolore compare.
Se il dolore compare:
- di giorno indica una disfunzione dell'energia o del sangue;
- di notte denuncia una compromissione dello yin o un ristagno di sangue;
- dopo mangiato evidenzia una condizione di pienezza (di cibo, ristagno di energia o di sangue)
- prima di mangiare è dovuto a deficit di energia di Stomaco e Milza
- dopo la defecazione è da riferire a un deficit di Milza
- prima di defecare con miglioramento dopo, indica una condizione di pienezza
Si tiene in conto anche l'area del dolore, che può essere fissa ed è da riferire a stasi di sangue o di mucosità, oppure si muove e in tal caso è da imputare a presenza di ristagno di energia o di Vento patogeno penetrato nei meridiani.
Si indaga, infine, su quali fattori influenzano eventualmente, in bene o in male, il dolore.
Il dolore aggravato dal freddo e migliorato dall’applicazione di calore denuncia la penetrazione di Freddo climatico nei meridiani e/o deficit di energia yang.
Il dolore aggravato dal calore e che migliora con il freddo indica la presenza di Calore patogeno all’interno del corpo (infiammazione) e/o condizione di deficit di yin.
Il dolore che migliora con la pressione indica che vi è una condizione di deficit.
Il dolore che peggiora con la pressione denuncia, invece una condizione di eccesso di fattore patogeno, che può essere un fattore climatico penetrato dall’esterno all’interno o una energia patogena sviluppatasi all’interno del corpo, come il ristagno di energia, di sangue, di emozioni, etc..
Soltanto la diagnosi puntuale della natura del dolore e delle cause, primarie (deficit di energia corretta) e secondarie (presenza di fattori patogeni, esterni o interni) pongono le basi per un trattamento efficace e duraturo. Questo accadrà solo scegliendo il metodo e lo strumento terapeutico più adatto; di volta in volta si sceglierà di ricorrere all’agopuntura e/o alla moxa, al guasha, alla fitoterapia, al qigong, al rilassamento.
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