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Il sintomo della bocca asciutta è assai più diffuso di quanto si pensi;
in alcuni casi è passeggero, in altri costante e di varia gravità, a
seconda delle cause che lo determinano. Compare quando la secrezione
salivare è scarsa e /o alterata. Il nome scientifico, che la "bocca
secca" assume, quando si configura come sindrome, è quello di
Xerostomia (xeros, ξηρός = arida e stoma, στόμα = bocca).
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Lingua e mucose asciutte
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Uno studio scientifico recente, pubblicato sulla rivista Cancer, riporta i risultati ottenuti nei pazienti trattati con agopuntura, a scopo preventivo, mentre ricevevano la radioterapia per cancro alla testa o al collo. È stato osservato che incorporando l'agopuntura durante la radioterapia si riduce l'incidenza e la severità del sintomo della bocca secca. Gli studi precedenti avevano evidenziato l'efficacia dell’agopuntura nel trattare la xerostomia instauratasi a seguito della radioterapia.
L'agopuntura e la fitoterapia cinese sono utilizzati da millenni per risolvere la sindrome della"bocca secca", a prescindere dalla causa di insorgenza.
La sensazione persistente di"bocca secca" si manifesta quando la secrezione salivare, è ridotta vuoi per cause locali (infezioni, assunzioni di farmaci – analgesici, anticolinergici, sedativi, antinfiammatori- irradiazioni della testa e del collo per la cura dei tumori) che generali. In quest'ultime la secchezza è sistemica; riguarda le mucose, la cute, i tessuti e gli organi interni, come, nella sindrome autoimmune nota con il nome di sindrome di Sjögren e, in forma più lieve, in alcune donne in menopausa o uomini in andropausa. La Medicina Cinese è in grado di diagnosticare in modo puntuale queste sindromi fin dalle prime fasi d'insorgenza e, di conseguenza di curarla alla radice e non solo sintomaticamente.
Xerostomia
La saliva, prodotta dalle ghiandole salivari (parotide, sottomascellare e sottolinguale), è un liquido corporeo dalle funzioni molteplici: lubrificanti, umidificanti e protettive. La secrezione salivare prodotta in quantità da 1000 a 1500 ml al giorno, composta di acqua, elettroliti, enzimi, glicoproteine e fattori di crescita, permette le funzioni della masticazione e della deglutizione; contiene sostanze batteriostatiche e battericide, tali da contrastare la proliferazione batterica.
Se la saliva è prodotta in modo insufficiente, qualunque ne sia la causa compaio i seguenti sintomi: sensazione di secchezza, associata ad arsura e bruciore delle mucose orali, alterazioni del senso del gusto, difficoltà a parlare, masticare, deglutire, comparsa di alitosi per accumulo di germi patogeni in sede.
La Medicina Occidentale tratta l'iposalivazione con l'utilizzazione di prodotti specifici locali a formulazione enzimatica, capaci di dare sollievo ai vari sintomi.
La Medicina Cinese tratta la sindrome a livello generale, stimolando la produzione di saliva e il ripristino delle condizioni fisiologiche, ricorrendo alle tecniche terapeutiche - agopuntura, dietetica terapeutica e fitoterapia cinese - utili a stimolare la produzione dei liquidi corporei e alla nutrizione dello yin .
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