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L'alitosi è una patologia di sempre maggiore riscontro, che l'agopuntura risolve quando essa non è dovuta a problemi dentari.
Alitosi è il termine usato per indicare la condizione in cui l'aria
espirata, dal naso e/o dalla bocca, ha un cattivo odore. L'alito sano non ha alcun odore e se esso compare è un chiaro segno segno che qualcosa non
va!
Ma non tutte le alitosi sono uguali:
- l'alitosi transitoria è quella che segue al consumo di specifici alimenti, come cipolla e aglio;
- l'alitosi persistente, invece, è legata all’esistenza di patologie sistemiche, oppure, più frequentemente, del cavo orale.
- la pseudoalitosi o alitofobia riguarda la costante paura di avere l'alito cattivo.
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A bocca aperta, senza timori
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Qui ci occupiamo dell'alitosi persistente, che è sempre segno di una disfunzione, più o meno severa, locale o generale, dell'organismo. Interessa a livello mondiale più del 50% della popolazione e può influenzare negativamente il rapporto della persona con se stessa e con gli altri, se non viene trattato in modo appropriato per giungere alla guarigione completa.
La causa più frequente è una cattiva igiene orale, che determina alitosi nella maggior parte delle persone che ne soffrono. In questi casi l'alitosi è determinata dalla produzione di composti volatili solforati da parte dei batteri presenti nel cavo orale.
La Medicina Cinese con la possibilità di diagnosi e terapia che essa mette in atto, ha una visione ampia e ingloba tutte le patologie, locali e generali, che determinano, come sintomo unico o sintomo di accompagnamento, l’alitosi.
Le cause, secondo la Medicina Cinese
Cattiva igiene orale
L'igienista del cavo orale e il paradontologo sono le figure professionali che possono aiutare a risolvere le cause locali dell'alitosi. Gengive e denti sono le sedi in cui si manifestano, secondo la medicina cinese, specifiche patologie, come la presenza di Calore nello Stomaco, a sua volta per lo più causato da una alimentazione ricca di alimenti speziati e grassi con azione riscaldante e l'alcool.
Alimentazione
Gli aspetti dietetici che maggiormente contribuiscono all’insorgenza di alitosi sono:
- l'assunzione di alimenti che riscaldano -come fritti, grassi, piccanti, molti caffè e alcool;
- tutto ciò che provoca ristagno di cibo nello stomaco. Per saperne di più su questa causa, frequente e importante, visita la pagina Pieni di cibo, fino al ristagno
Inoltre evidenziamo l’effetto potenzialmente nocivo del:
- mangiare ad orari irregolari
- mangiare tardi la sera
Emozioni
Contribuiscono all’insorgenza di alitosi le emozioni che disturbano la corretta circolazione dell'energia – soprattutto quella del Fegato, organo che, per la Medicina Cinese, presiede a tutti i movimenti dell’energia del corpo. Per saperne di più visita la pagina Ristagno dell'energia del Fegato.
Le emozioni troppo a lungo represse o troppo intense disturbano la circolazine dell'energia del Fegato e, come conseguenza di questa disarmonia, può svilupparsi sia la sindrome di Calore nello Stomaco che vari disturbi digestivi da compromissione dell’attività funzionale dell'organo Milza-pancreas.
Calore nel Polmone
Ogni processo che genera Calore nei Polmoni facilita l'insorgenza di alitosi, primo fra tutti il fumare.
I fattori patogeni esterni del Vento Freddo e del Vento Calore possono invadere il Polmone e alloggiarvi, favorendo la formazione di mucosità. L'accumulo di mucosità e di mucosità Calore nei seni nasali e nel nasofaringe favorisce l'insorgenza di alitosi.
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Il piacere che viene dai buoni odori
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La Diagnosi delle sindromiEscluse le cause dell'alitosi eventualmente presenti a livello del cavo orale, la Medicina Cinese individua, attraverso i segni e sintomi presenti nel quadro clinico, le sindromi responsabili dell'alitosi. Esse sono potenzialmente tre, la presenza di:
- Calore nello Stomaco
- Calore nel Polmone
- Ristagno di Cibo nello Stomaco
Alcune condizioni (cause biomediche) in cui l'alitosi è presente
Gastro-intestinali
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Cattiva igiene orale, gengivite, malattie dei denti e infezioni dentali;
abitudini alimentari, fumo e alcool, respirazione dalla bocca1 (per
naso chiuso o allergia), xerostomia, stitichezza grave o blocco
intestinale, scarsa motilità intestinale |
| Respiratorie |
Ascesso polmonare, bronchiectasie, infezione nasale e dei seni,
tubercolosi, ascesso tonsillare |
| Metaboliche |
Diabete (accumulo di corpi chetonici, odore dolciastro), insufficienza
epatica, uremia (odore fetido/ammoniaca) |
| Altre |
Disidratazione, sindrome di Sjogren, farmaci (come quelli che
riducono la salivazione o irritano gli intestini) |
Semplici misure preventive dell'alitosi
Oltre a una corretta igiene del cavo orale, suggeriamo caldamente la pratica regolare della pulizia della lingua, che può essere praticata con lo spazzolino da denti (oppure con un apposito pulisci lingua, reperibile in farmacia.
Infatti, per risolvere il problema dell'alitosi in molti casi è sufficiente spazzolare accuratamente, oltre che denti e gengive, il dorso della lingua: una zona della bocca che facilmente trattiene residui di cibo e che pertanto viene colonizzata da milioni di microrganismi.
Nota
1. Quando, essendo il naso chiuso, si respira dalla bocca, l'aria non viene nè filtrata, nè umidificata dalla mucosa nasale. Le mucose della bocca per effetto del passaggio dell'aria si asciugano e si creano le condizioni ambientali favorenti lo sviluppo di microbi. L'uso di semplici soluzioni saline ( spray nasali) è spesso benefico nel ripristinare la pervietà nasale e nel diminuire lo scolo di muco nel cavo orale, riducendo di conseguenza gli effetti negativi sull'alito.
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