|
Curare le malattie croniche |
|
|
Le possibilità terapeutiche offerte dalla Medicina Cinese presentano le
credenziali di un sistema di cura teoricamente complesso ma solido,
sperimentato favorevolmente in tutto il mondo e negli ultimi decenni
convalidato dai risultati positivi ottenuti in molti studi condotti con
rigore, secondo i criteri della scienza statistica moderna.
Le terapie proprie della Medicina Cinese possono affiancare la Medicina Biologica o, in alcuni casi, sostituirla. Come, a volte, si rende necessario quando il paziente, è gravemente intossicato dall’assunzione di farmaci che svolgono un’azione puramente sintomatica (antinfiammatori, analgesici, sedativi, cortisonici....). È il caso di alcune forme resistenti di emicrania, di dolori osteoarticolari, di asma, di ansia, insonnia, per citare alcune patologie croniche ricorrenti.
 |
Raccomandazioni per la buona salute del bambino, rivolte alla madre
|
Chi pratica la medicina tradizionale è anche ben consapevole delle variazioni biologiche di ognuno. Per questo, grazie ad un'accurata indagine anamnestica e semeiotica, fotografa il quadro clinico proprio di quel paziente e lo valuta attentamente per formulare la diagnosi e la terapia. Questa è sempre assolutamente specifica per quel paziente e non un altro; è, inoltre, passibile di variare per lo stesso individuo, non appena la prima terapia avrà indotto una modifica del quadro energetico che è alla base delle manifestazioni della malattia.
Infine, poiché il medico, formato nella pratica della Medicina Cinese, sa che corpo e mente interagiscono tra loro - in quanto fatte della stessa sostanza – opera a partire dalla convinzione che meritano attenzione e rispetto sia i disturbi anatomici o fisiologici - verità oggettiva – che il modo in cui il paziente si pone in relazione alla malattia - verità soggettiva -, associata all'io e diversa da individuo a individuo.
|