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Postato da il ott 31, 2010 in Medicina interna e non solo | 0 commenti

Malattie croniche in Europa: allarme dell’OMS

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Antico disegno che illustra l'anatomia del cuore

I fondamenti della salute in età adulta sono impiantati nell’infanzia  persino prima della nascita. Una buona partenza è assai importante per lo sviluppo successivo.  Mentre le abitudini salutari, come mangiare con attenzione, non fumare, svolgere un’attività fisica, che attengono allo stile di vita,  si apprendono in famiglia nei primi anni di vita dai comportamenti degli adulti. esse sono di capitale importanza per prevenire l’insorgenza delle malattie croniche e anche per migliorarne l’andamento, quando si sono instaurate.

L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) – Europa ha pubblicato recentemente un report che fotografa lo stato attuale delle malattie croniche allo scopo di favorirne la riduzione, investendo in  prevenzione e cure capillari appropriate a ridurne il danno sulla salute, il che si traduce in una migliore qualità di vita delle persone e in un risparmio economico per le nazioni.

Il carico patologico maggiore deriva in Europa dalla cosiddette malattie ‘non contagiose’ (NCD – non communicable disease), un gruppo di condizioni patologiche che comprende:

  • le malattie cardiovascolari
  • alcuni problemi di salute mentale
  • il diabete mellito (a sua vota, maggior fattore di rischio e scatenante di malattie cardiovascolari)
  • le malattie respiratorie croniche
  • le malattie muscolo-scheletriche

Queste patologie dominanti sono tutte accomunate dagli stessi fattori di rischio, riconducibili a:

  • ipertensione arteriosa ( fattore di rischio principale e causa di morte)
  • tabacco
  • alcool
  • ipercolesterolemia
  • sovrappeso
  • insufficiente consumo di frutta e verdura
  • scarsa attività fisica

Questi fattori di rischio che contribuiscono all’insorgenza delle malattie croniche si presentano spesso tra loro variamente associati (tabacco/alcool/ipertensione -  ipercolesterolemia/sovrappeso/scarsa attività fisica – ipertensione arteriosa/sovrappeso/insufficiente consumo di frutta e verdurra ………)

Sono state anche rilevate in studi scientifici recenti le forti interrelazioni esistenti tra salute fisica e salute mentale/emozionale. La depressione, per esempio, è più frequentemente presente tra le persone portatrici di malattie organiche, quali cancro, diabete ed ipertensione.
Le patologie sopra elencate hanno una eziologia multifattoriale derivante da interazioni complesse tra l’individuo e l’ambiente in cui vive. Le caratteristiche individuali (come sesso, etnia, predisposizione genetica) e fattori protettivi sulla salute ( come la forza interiore per superare le difficoltà) insieme con i fattori socio economici (come le condizioni di vita e di lavoro, l’educazione, i guadagni) determinano le differenze nella esposizione e vulnerabilità  dell’individuo alle condizioni che compromettono la salute. Queste ’cause delle cause’ influenzano le opportunità di salute, la ricerca di salute e i comportamenti dello stile di vita, così come l’insorgenza, l’espressione e lo sviluppo della malattia.

La struttura genetica è importante nel determinare la probabilità di sviluppare certe malattie croniche, come il diabete, la malattia cardiovascolare, il cancro, la schizofrenia e la malattia di Alzheimer. Anche l’origine etnica  influenza la probabilità di sviluppare una malattia: il diabete mellito è sei volte più presente nelle persone che vengono dall’Asia del Sud  e tre volte di più in quelle di origine africana o Africana-Caraibica.

Per saperne di più leggi: Tackling chronic disease in Europe: strategies, interventions and challenges       

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