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Le diete a basso contenuto di carboidrati possono nuocere alla salute dell’intestino |
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Le diete dimagranti ipocaloriche riducono drasticamente l’apporto dei carboidrati e questo può danneggiare la salute dell'intestino: è quanto afferma un team del Rowett Research Institute in Aberdeen.
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Chicchi assortiti di cereali integrali
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Oggetto di studio è stato un gruppo formato da 19 uomini obesi,
divisi in tre sottogruppi, che seguivano l'uno una dieta ipocalorica
contenente 399 g carboidrati/al giorno, un altro di 164 g/al giorno e il
terzo di 24 g/al giorno. L'entità del calo corporeo nei tre gruppi fu
molto simile, mentre -venne osservato che- le ripercussioni sulle
condizioni della flora batterica intestinale erano diverse nei tre
gruppi.
Il gruppo che aveva seguito la dieta a più basso contenuto
di carboidrati aveva nelle feci una concentrazione di batteri 'benefici' inferiore di quattro volte a quelli contenuti nelle feci di
chi aveva seguito la dieta contenente più carboidrati. Questi batteri 'benefici', o probiotici, come il Lattobacillo e il Bifidobatterio, sono
capaci di liberare nell'intestino sostanze chimiche (come il butirrato e
il proprionato) che aiutano a prevenire il cancro intestinale.
Il
capo ricercatore, DR Harry Flint, ha raccomandato che le diete
dimagranti ipocaloriche contengano, comunque, quantità di carboidrati
adeguate a permettere la nutrizione dei batteri che producono sostanze
ad azione protettiva sulla salute dell'intestino.
Applied and Enviromental Microbiology, vol. 73, pg. 1073-8.
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