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ScienceDaily (Oct. 31, 2011) - Vari tipi di trauma mentali/emozionali – come la morte di persone care,
separazioni affettive, disastri naturali, incidenti stradali, abuso
fisico o mentale – possono contribuire all sindrome dell'intestino
irritabile. É quanto risulta da uno studio pubblicato in occasione del
76° meeting scientifico annuale del collegio di Gastroenterologia,
tenutosi a Washington.
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Paul Klee, Maschera della paura
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I ricercatori della Mayo Clinic di Rochester, in uno studio scientifico controllato sullo sviluppo della Sindrome del Colon irritabile, condotto su bambini e adulti, hanno evidenziato la stretta relazione esistente tra traumi di natura psicologia e l’insorgenza della malattia.
La Sindrome dell'Intestino Irritabile è un disordine cronico della funzione gastrointestinale, caratterizzato da sensazioni addominali distensive o dolorose, gonfiore, stipsi e/o diarrea; è la patologia più diagnostica dai gastroenterologi, anche se non tutte vengono diagnosticate, ed ha elevati costi, sia a livello individuale (decadimento della qualità della vita) che sociale.
Secondo i ricercatori, questa sindrome sarebbe causata da modifiche intervenute a carico delle strutture nervose e nuscolari che controllano l’attività sensoriale e motoria intestinale. La Sindrome da Intestino irritabile è 1.5 volte più frequente nelle donne che negli uomini e viene dagnosticata in persone con età inferiore ai 50 anni. Secondo il Dr. Dr. Saito-Loftus il trauma potrebbe sensibilizzare il cervello e gli intestini.
Il riconoscimento dell'esistenza di un trauma psicologico all'origine di molti disturbi della funzione intestinale, dovrebbe sempre di più incoraggiare i pazienti a ricorrere a terapie capaci di tener conto di questa realtà e di riconoscere l’importanza di porre rimedio allo stress, oltre che trattare sintomaticamente i disturbi intestinali.
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