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Postato da il Ott 3, 2017 in Lo sai che | 0 commenti

L’isolamento sociale, la solitudine potrebbero essere una minaccia per la salute pubblica, maggiore dell’obesità

L’isolamento sociale, la solitudine potrebbero essere una minaccia per la salute pubblica, maggiore dell’obesità e il loro impatto è andato crescendo e continuerà a farlo, secondo quanto emerge da una ricerca presentata al 125th Annual Convention of the American Psychological Association.

Julianne Holt-Lunstad, PhD, professorr di psicologia presso la Brigham Young University, ha detto: ” L’essere connessi socialmente agli altri è considerato un bisogno fondamentale, necessario sia per il benessere che per la sopravvivenza. Esempi estremi mostrano che i bambini affidati in custodia, mancanti di contatto umano non riescono a crescere e spesso muoiono, e di fatto, l’isolamento sociale e le celle di isolamento sono stati usati come forma di punizione. Eppure un numero crescente di popolazione negli Stati Uniti vive esperienze abituali di isolamento”.
Sono circa 42.6 milioni di adulti di età superiore ai 45 anni che negli Stati Uniti si stima vivano in una condizione cronica di solitudine, secondo lo studio dell’ AARP 
Inoltre i dati del censimento U.S. più recente mostra che più di un quarto della popolazione vive sola, più della metà non è sposata e, rispetto al censimento precedente, sono diminuiti le percentuali di matrimoni e di bambini.
Holt-Lunstad ha detto: “queste tendenze suggeriscono che gli Americani stanno divenendo meno socialmente connessi e più solitari”.

L'isolamento sociale, la solitudine potrebbero essere una minaccia per la salute pubblica, maggiore dell'obesità

Holt-Lunstad per illustrare l’influenza dell’isolamento sociale sul rischio di mortalità prematura, ha presentato i dati derivanti da due meta-analisi (sintesi di risultati di diversi studi)
Il primo ha coinvolto 148 studi, rappresentanti più di 300,000 partecipanti, e hanno evidenziato che una maggiore connessione sociale è associata con la riduzione di rischio di morte prematura del 50 per cento.
Il secondo studio, che ha coinvolto 70 studi rappresentanti più di 3.4 milioni di persone viventi in Nord America, Europa, Asia e Australia, ha esaminato il ruolo che l’isolamento sociale, la solitudine o il vivere da soli potrebbe avere sulla mortalità. I ricercatori hanno scoperto che tutte e tre condizioni menzionate hanno un effetto ugualmente significativo sul rischio di morte prematura, pari o superiore all’effetto di altri noti fattori di rischio come l’obesità.   (Science daily, August 5, 2017)

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