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Rientrano in questo capitolo tecniche molto diverse: massaggio dei punti di agopuntura e dei meridiani, manovre di manipolazione (che si avvicinano alla chiropratica), mobilizzazioni articolari.
Il massaggio
- induce una regolazione della circolazione di energia e sangue in tutto il corpo; grazie a questa azione migliora l’irrorazione dei tessuti, il tono e l'elasticità della muscolatura, ed è stimolato il ricambio organico;
- favorisce il ritorno venoso e linfatico e agevola il riassorbimento degli edemi;
- migliora le funzioni secretive dell’intestino e dello stomaco, e accelera la peristalsi intestinale.

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Netsuke d'avorio. Rappresenta un Arhat buddhista che massaggia le spalle di un demone. Giappone 17° secolo, Museo della Scienza, Londra. |
Dopo il massaggio aumenta la diuresi e con essa l'escrezione di tossine. Può normalizzare la trasmissione degli impulsi nervosi. Serve a trattare molti tipi di disturbi. Ricordo i principali:
- reumatismi articolari e muscolari, acuti e cronici;
- nevralgie, atrofia muscolare(conseguente a paralisi dei nervi periferici);
- disordini gastrointestinali di natura funzionale, diarrea, stipsi, ulcera gastrica e ptosi gastrica;
- danni ai tessuti molli post-traumatici (distorsioni, contusioni….);
- malattie funzionali del sistema nervoso: cefalea, insonnia, ansietà, dispepsie in età pediatrica;
- gonfiori ed edemi;
- disturbi dell’attività funzionale degli organi interni.
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