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A Milano, la dott.ssa Caterina Martucci tratta con successo molte malattie, acute e croniche, utilizzando le tecniche della Medicina Cinese: Agopuntura, Dietetica, Fitoterapia, Qi gong e Meditazione. Fissa anche tu un colloquio gratuito.

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Dalla diagnosi alla terapia e alla guarigione. Come opera la Medicina Cinese (prima parte)

Dalla diagnosi alla terapia e alla guarigione. Come opera la Medicina Cinese (prima parte)
La diagnosi, condotta secondo gli insegnamenti della Medicina Cinese, è caratterizzata da alcune peculiarità. Segnaliamo la pratica di “ispezionare l’esterno per esaminare l’interno“, la convinzione che “la parte riflette la totalità” e che occorre procedere attraverso modalità di indagine diverse (l’anamnesi, l’ascolto, la osservazione e la palpazione) per finalmente giungere a precisare la natura e la sede della malattia.

I disturbi che non vengono analizzati e riconosciuti  in tutta la loro ampiezza e possibile complessità, non possono essere diagnosticati.
Se non vi è una diagnosi dell’origine e della natura dei disturbi in atto, la terapia non può che essere sintomatica e solo parzialmente riparativa.

I segni (manifestazioni oggettive) e sintomi  (manifestazioni soggettive) con cui i disturbi si manifestano vengono temporaneamente alleviati ma non sradicati e risolti.  Solo il riconoscimento delle cause originarie della disarmonia presente permette di instaurare una terapia realmente efficace e risolutiva.

Ci si ammala quando si rompe lo stato di equilibrio che assicura all’organismo il suo buon funzionamento.  Ogni duraturo sbilanciamento, dovuto a fattori patogeni esterni o interni al corpo, può divenire causa di malattia. L’identificazione della causa del disequilibrio che porta alla malattia è assolutamente necessaria per curare con successo duraturo la disarmonia presente e per mettere in atto tutto quanto è necessario, a livello di comportamenti quotidiani e di stile di vita, al fine di prevenire  possibili recidive.

Si  risale alle causa (o alle cause) studiando la specifica associazione di segni e sintomi, la cui configurazione riflette lo stato degli organi interni; essa prende il nome di sindrome e assume in ogni paziente una sua specifica e unica modalità di essere e di evolvere..

È utile precisare che segni e sintomi, come intesi nell’ambito della Medicina Cinese,  non corrispondono all’interpretazione che ne dà la Medicina Occidentale.  Facciamo qualche  esempio:

  • La gola arrossata e  gonfia può indicare uno stato infiammatorio (presenza di Vento-Calore) oppure una condizione creta dalle presenza di ‘Fuoco di Stomaco’. Mentre, se è rossa e asciutta, invece che gonfia, indica una condizione di deficit dello yin del Rene, complicata da presenza di ‘Calore vuoto’.
  • Se vi è presenza di sete, occorre differenziare le varie possibili origini.  Se la sete si associa a desiderio di bere a piccoli sorsi, bocca e gola asciutta specie di sera e sudorazione notturna, senso di testa che gira e/o acufeni … indica l’esistenza di deficit di yin di Rene. La sete con desiderio di bere molta acqua fredda indica presenza di eccesso di Calore patogeno.  la sete con desiderio di bere bevande tiepide fa pensare alla presenza di eccesso di Freddo patogeno.  La presenza di sete senza desiderio di bere punta verso la presenza di Calore e Umidità patogene: la prima mette sete e la seconda la toglie.

Le peculiarità della diagnostica secondo la  Medicina cinese

L’indagine puntuale  di tutto ciò che riguarda l’esterno (pelle, aspetto, struttura corporea, meridiani, odori e suoni percepibili, stato mentale, preferenze, lingua e polsi….) riflette lo stato degli organi interni e deve essere utilizzata a scopo diagnostico.  In sintesi vale la regola che l’interno si manifesta all’esterno, per questo è possibile “ispezionare l’esterno per esaminare l’interno“.

Anche  un altro principio è di fondamentale importanza per la diagnosi in Medicina Cinese: “la parte riflette la totalità“. Ne sono esempio la palpazione dei polsi, l’ispezione della lingua,  l’osservazione analitica del volto: ognuno di queste parti esaminate permette di raccogliere informazioni significative sul funzionamento e lo stato
dell’intero organismo.

I tempi della diagnosi

La diagnosi necessita di modalità di indagine diverse, tra loro correlate e non separabili:

–    l’indagine anamnestica  (interrogatorio),
–    l’ascolto (della qualità e tono della voce, di altre possibili emissioni, sonore e odorose, provenienti dal corpo del paziente),
–    l’osservazione (ispezione visiva delle varie parti del corpo, sia in senso statico che dinamico; particolare attenzione è rivolta all’esame della lingua e del volto)
–    la palpazione (specie dei polsi,ma anche  di punti significativi dei meridiani, dell’addome, del torace, di aree dolenti, etc..)

(Segue)

Caterina Martucci
Galleria Strasburgo, 3 Milano, Italia 20122
Phone: 339 8935325