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A Milano, la dott.ssa Caterina Martucci tratta con successo molte malattie, acute e croniche, utilizzando le tecniche della Medicina Cinese: Agopuntura, Dietetica, Fitoterapia, Qi gong e Meditazione. Fissa anche tu un colloquio gratuito.

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Cause di malattia

Consigli terapeutici per vari problemi intestinali.<br />Stampa colorata su papiro. Giappone, c. 1870<br />Museo Nazionale di Etnologia, Leiden, Olanda.

Secondo la Medicina Cinese le malattie nascono quando cause esterne, perlopiù di natura climatica o microbica, o cause interne da deficit di energia corretta o da accumulo di energie patogene prevalgono sulla capacità di autoregolazione dell’organismo, Che è strettamente connessa con la forza della sua energia vitale.

Lo stato di armonia che caratterizza un individuo in buona salute è mantenuto dall’efficienza della sua energia vitale.

La malattia è sempre conseguenza di uno squilibrio, di una disarmonia che permette l’aggressione dall’esterno  da parte delle energie climatiche, o dall’interno, attraverso condizioni emozionali sbilanciate, eccessi di fatica, fisica o psichica, oppure a causa di una alimentazione inappropriata. Riconoscere la causa della malattia è indispensabile al fine di individuare e mettere in atto la terapia appropriata, consigliare al paziente cosa fare o non fare per favorire il pieno recupero della salute e prevenire le recidive.

Cause esterne di malattia

I mutamenti e le anomalie climatiche dell’ambiente esterno sono, secondo la medicina cinese, tra le cause più comuni di malattia. Vi sono sei energie climatiche, ognuna caratteristica di una stagione:  il vento in primavera, il freddo in inverno, il caldo e la canicola in estate, l’umidità nella tarda estate, il secco in autunno. Il loro comparire senza eccessi e al momento giusto permette la crescita e lo sviluppo di tutte le forme di vita sulla terra: uomo, animali e vegetali. I fattori climatici divengono causa di malattia solamente quando l’equilibrio tra l’organismo e l’ambiente circostante si rompe.

Quando l’agente atmosferico è in eccesso – come un vento troppo intenso o un calore torrido – o compare fuori stagione – freddo d’estate o caldo d’inverno – diventa patogeno per organismi la cui energia è relativamente debole rispetto ad esso. I fattori climatici sfavorevoli sono chiamati “energie perverse esterne” perché possono aggredire dall’esterno il corpo provocando, attraverso la rottura dell’equilibrio energetico, la malattia. In particolare possono essere responsabili delle malattie stagionali, influenzali, febbrili che colpiscono le vie aeree. Anche altre patologie, come le malattie allergiche, alcune malattie reumatiche e persino alcune affezioni ginecologiche, possono essere ricondotte a energie “perverse esterne”.

Esse, penetrate nel corpo, attraverso la pelle, il naso o la bocca, se le difese dell’organismo non sono troppo indebolite, vengono bloccate ed allontanate con la sudorazione, altrimenti possono penetrare strutture interne, come l’apparato respiratorio, il tubo digerente o le vie urinarie.

Nessuna energia perversa, per quanto potente, potrà avere ragione di un organismo in equilibrio, in cui l’energia è abbondante e circola armoniosamente senza ostruzioni. Nel contempo ogni disarmonia preesistente crea un vuoto che ne rende facile la penetrazione. Per questo è importante sintonizzare il nostro organismo con le energie della stagione, rafforzando i meridiani e gli organi più esposti all’aggressione specifica stagionale, prevenendo le disarmonie, migliorando la circolazione energetica. Per fare questo è utile tenere conto anche delle caratteristiche proprie di ogni “energia perversa”.

Il Vento ha qualità yang: è mutevole e mobile, asciuga e aggredisce la parte superiore del corpo; induce patologie acute e a rapida evoluzione. La stagione in cui più facilmente attacca è la primavera, da solo o in associazione con il Freddo o il Calore di cui diviene vettore.

Il Freddo ha qualità yin: induce sensazione soggettiva di freddo e raffreddamento di aree più o meno estese del corpo. Le funzioni del corpo divengono ipoattive, incluse le attività psichiche. La presenza di Freddo nei meridiani rallenta la circolazione dell’energia e del sangue fino al ristagno; provoca contrazione, rigidità e dolori diffusi. Tutti questi sintomi migliorano con il calore.

Il Calore è un fenomeno yang: riscalda e attiva ogni processo, consuma i liquidi corporei, può invadere rapidamente anche strutture profonde. Si manifesta con questi sintomi: sensazione intensa di calore e desiderio di fresco, febbre alta, occhi e viso arrossato, associati a bocca asciutta e sete intensa, stipsi e urine concentrate, polso rapido. Il Calore può anche raccogliersi in piccole aree della superficie corporea e causare lesioni locali, come foruncoli, ulcere, ascessi.

Il Fuoco è una forma estrema di Calore.

La Canicola è il Calore dell’estate; è spesso associato all’Umidità e si manifesta con segni e sintomi delle due energie perverse: febbre persistente, sudorazione, sete, arti pesanti, poco appetito e nausea.

L’Umidità è un fenomeno yin: pesante, tende a penetrare la parte inferiore del corpo, rallenta e fa ristagnare l’energia e il sangue. Si manifesta con sensazione di testa intontita e di sabbia negli occhi, disagio in ambienti umidi, arti pesanti, inappetenza, pienezza addominale, muco e secrezioni abbondanti; se sono presenti dolori articolari, essi sono fissi e associati a gonfiore e sensazione di freddo.

La Secchezza è una energia perversa di natura yang: asciuga i liquidi corporei e condensa il sangue; provoca secchezza della pelle, sete, tosse secca, stipsi e riduzione delle urine.

Cause interne di malattia

Le cause interne di malattia si riferiscono in primo luogo alle emozioni – collera, gioia, pensieri ossessivi, tristezza, paura – che, con meccanismi differenti, possono creare una disarmonia riguardante gli organi e le loro funzioni, l’energia e il sangue. Qualsiasi situazione emozionale intensa o protratta nel tempo può divenire causa di malattia perché ostacola il libero fluire dell’energia.
Se l’energia non circola, anche sangue e liquidi tendono a ristagnare con conseguenti patologie come gonfiori, dolori, masse di varia natura.

L’energia che ristagna può anche determinare l’insorgenza di sintomi di Fuoco patogeno – Calore estremo che danneggia i liquidi del corpo e disturba la circolazione del sangue – interno.
Ricordiamo qui che il Fuoco è anche una aspetto fisiologico dell’essere . È l’aspetto yang del corpo che convive con l’aspetto yin che bilancia.

Inoltre, va ricordato che ogni emozione è collegata con un organo e agisce in modo particolare sull’energia di quell’organo. La collera congestiona l’energia e la fa salire tumultuosamente in alto con sintomi come vertigini, tremori, o turbe digestive, ed è soprattutto nociva per il Fegato. La gioia, se eccessiva, rallenta l’energia e disturba il Cuore. Invece, il rimuginare e l’eccessiva attività mentale la blocca, la fa ristagnare, rendendo difficili, tra l’altro, le funzioni digestive della Milza. La tristezza rende debole l’energia con comparsa di polso piccolo e sottile, respiro corto, astenia e disturba l’attività funzionale del Polmone. La paura, infine, fa precipitare in basso l’energia e consuma lo yin provocando sofferenza del Rene e sintomi come incontinenza, palpitazioni, sudori notturni.

Altre cause di malattia

Altre cause di malattia possono essere:

  • la costituzione debole (quando non s’impara a proteggerla e a tenerne conto),
  • gli sforzi eccessivi  (fisici e psichici), specie nelle fasi di transizione della vita (pubertà e climaterio)
  • l’abuso di attività sessuale,
  • la dieta inappropriata,
  • i traumi

Troppo lavoro – fisico, sportivo, mentale – non bilanciato da un adeguato riposo non consente all’organismo di ripristinare debitamente le energie consumate quotidianamente; per tale ragione la fonte delle risorse consumate per il surplus di lavoro non è solo quella che si forma di giorno in giorno, attraverso l’alimentazione e il riposo, ma è anche l’energia essenziale immagazzinata nei Reni.

Lentamente questa energia si consuma e compaiono segni e sintomi soggettivi  di deficit dell’ energia yin.

Un’alimentazione scorretta – in eccesso o in difetto, per qualità e quantità – può diventare causa di malattia direttamente perché squilibra lo yin e lo yang del corpo o indirettamente perché non fornisce energia sufficiente a difendere l’organismo e sostenere le sue attività. Inoltre come complicanza di una alimentazione inappropriata possono crearsi condizioni di ristagno dell’energia e di accumulo di Umidità interna che, a sua volta, determina la formazione e il ristagno di mucosità.

I traumi, che possono essere di natura fisica,  mentale o emozionale, danneggiano in vario modo l’organismo. I traumi fisici causano un ristagno locale (nella sede del trauma) di energia e, se grave, anche di sangue. Lo shock mentale provoca danni riconducibili alle cause emozionali di malattia.

Caterina Martucci
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