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A Milano, la dott.ssa Caterina Martucci tratta con successo molte malattie, acute e croniche, utilizzando le tecniche della Medicina Cinese: Agopuntura, Dietetica, Fitoterapia, Qi gong e Meditazione. Fissa anche tu un colloquio gratuito.

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Postato da il Set 8, 2013 in La Medicina Cinese | 0 commenti

Il ristagno dell’energia del Fegato, origine di molte malattie

Èè crisi
Porta il nome di Ristagno dell’energia del Fegato un insieme ampio e vario di segni e sintomi ben definiti, di cui la Medicina Cinese è in grado, di volta in volta, di precisare l’origine, a partire da un ventaglio di possibili cause.
Gran parte delle patologie che portano le persone a rivolgersi – per essere curati – a medici qualificati in Agopuntura e Medicina Cinese si sono sviluppate a partire, in tutto o in parte, da una condizione di ristagno dell’energia del Fegato. Intendiamo riferirci a patologie comuni e tra le più varie: cefalea, malattie della tiroide, sintomi neurotici a carico della gola, senso di oppressione dolorosa al petto, dolori tensivi a collo e spalle, dolori distensivi localizzati alla regione dello stomaco, ai lati del torace o a tutto l’addome, disturbi digestivi (eruttazioni, rigurgiti, borborigmi, flatulenze), diarrea o/e stipsi, sindrome premestruale, mestrui dolorosi, cistiti e, ultimo ma non meno importante, lo stress.

Il disequilibrio energetico di cui trattiamo può dunque manifestarsi in modo multiforme ma vi è una costante che accomuna i quadri clinici: una condizione di instabilità emotiva.

La fisiologia del Fegato¹

La funzione primaria che la Medicina Cinese attribuisce al Fegato è quella disperdere in tutto il corpo l’energia vitale (qi) e di garantire che il suo fluire sia morbido, continuo e senza intoppi; se così avviene, ne consegue che “la giusta quantità di energia giunge nel posto giusto quando serve (nel momento appropriato)” (Bob Flows). L’energia vitale è, per definizione, sempre in movimento e lo è in modo ciclico.
Il meccanismo del flusso dell’energia è disturbato da tutto ciò che danneggia l’attività funzionale del Fegato. Ed è anche vero che tutto ciò danneggia la libera circolazione dell’energia danneggia il Fegato.

Le cause del ristagno dell’energia del Fegato

  • Tra i fattori patogeni esterni è  il Vento che svolge un’azione nociva, specie amplificando l’azione Vento interno, eventualmente pr3sente. Può essere all’origine di cefalea, collo rigido, tensione alle spalle o comparsa acuta di orticaria.
  • La collera  insieme a frustrazione, risentimento, rancore – è la causa primaria che influenza la fisiologia del Fegato, specie quando è perdurante e/o intensa; essa provoca fa ristagnare l’energia del Fegato. Lo stato di congestione, lentamente nel tempo può portare a formazione di Calore ed evolvere verso la condizione patologica nota con il nome di Fuoco di Fegato.
  • Alimentazione inappropriata – Può trattarsi di consumo eccessivo di alimenti grassi e riscaldanti – come carne di agnello, montone o manzo; alimenti fritti, spezie, alcol. In altri casi può essere in gioco il consumo insufficiente di alimenti riscaldanti, come carne e cereali, che portano all’insorgenza di una sindrome di deficit di energia e di sangue. Nella donna questo accade specialmente dopo i mestrui e dopo il parto.

Le manifestazioni cliniche del ristagno dell’energia del Fegato

Ogni volta che il fluire dell’energia è disturbato perché l’attività funzionale del Fegato non è più in grado di garantirne lo scorrimento sono molte le attività fisiologiche che, di conseguenza, possono venire compromesse. I segni e i sintomi che si appalesano sono sia di natura fisica che psichica. Possono riguardare:

  • il processo digestivo; in tal caso compare nausea e vomito, inappetenza, dolori alla regione dello stomaco, eruttazioni acide, rigurgiti, gonfiore e distensione addominale, diarrea o stipsi.
  • Sensazione di costrizione alla gola e difficoltà a deglutire, associato a sensazione di scontentezza e fragilità
  • Sensazione distensiva alla base e ali lati del torace, a volte associata a sospiri e singhiozzi; sensazione di distensione o oppressione al petto.
  • Mestrui irregolari e dolorosi, preceduti da distensione dolorosa al seno, sbalzi d’umore e irritabilità.
  • Sul piano psicologico domina uno stato di tensione emotiva, che può includere la sensazione di scontento, depressione, frustrazione, irritabilità, sbalzi d’umore, collera trattenuta o espressa, rancore.
  • La lingua è di colore pallido e la punta e i bordi laterali possono essere rossi. Il polso è teso, specie a sinistra.

La terapia del ristagno dell’energia del Fegato

La terapia è finalizzata a disperdere il ristagno e riattivare la circolazione dell’energia. Si ricorre per questo all’agopuntura, che è di indiscussa e pronta efficacia per trattare questa sindrome. In caso di patologie croniche complicate da segni di compromissione di altri organi può rivelarsi utile associare all’agopuntura anche la dietetica e la fitoterapia cinese. Curata la malattia, è utile anche, a scopo preventivo, praticare regolarmente il qi gong e la pratica della Consapevolezza, perchè entrambi aiutano l’energia a fluire jn modo morbido.

NOTA

¹ Gli organi qui menzionati sono scritti con la lettera maiuscola ad indicare che ci si riferisce alla visione medica cinese di quelle strutture anatomo-funzionali.

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Caterina Martucci
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