Domanda
Da più di un anno mi sono trasferito per ragioni di lavoro dal mio
paese in una grande città del Nord. Di conseguenza ho cambiato molto le
mie abitudini di vita, soprattutto sono aumentate le ore di lavoro e
mangio come capita, dove capita e quando capita. Riferisco a questo il
frequente bruciore di stomaco che compare in genere a stomaco pieno, altre
volte a stomaco vuoto. Non mi piace impasticcarmi, perciò ho pensato
all'agopuntura. Mi dica, per favore, se la Medicina Cinese può risolvere i miei disturbi.
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Inserzione di un sottile ago per l'agopuntura
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Risposta
Quando il contenuto acido dello stomaco si riversa nell’esofago irrita la mucosa esofagea e provoca bruciore che si irradia dalla parte centrale verso quella alta del torace. Nelle persone in buona salute, la parte superiore e inferiore dell’esofago rimangono chiuse, impedendo al contenuto acido dello stomaco e agli alimenti di refluire nell'esofago tutte le volte che lo stomaco si contrae.
Secondo la Medicina Cinese, il Fegato, la Vescica Biliare, La Milza-Pancreas e lo Stomaco lavorono in concertazione per favorire la digestione. Se il funzionamento di questi organi è inadeguato l'eccesso di acidità grastrica refluisce nell’esofago e provaca il bruciore.
Ci sono una serie di condizioni che favoriscono il bruciore epigastrico. Esse sono: il consumo eccessivo di alimenti grassi e piccanti, di caffè, cioccolato, peperoni e pomodori. Fa male anche mangiare troppo e troppo tardi la sera, uno stile di vita stressante, il fumare e l'essere in sovrappeso. Talora il bruciore gastrico può comparire nel corso della gravidanza, a causa della compressione esercitata dall'utero ingrossato sugli organi e i visceri intestinali.
La Medicina Cinese tratta efficacemente il bruciore gastrico da migliaia di anni. Grazie alla correzione dietetica, all'agopuntura e alla fitoterapia si ristabilisce il corretto funzionamento degli organi digestivi. L'acidità gastrica e la pressione all'interno dell'esofago ritornano a valori normali.
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