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Il paziente affetto da un qualsiasi tipo di neoformazione maligna va rapidamente incontro a un decadimento dello stato di nutrizione perché le cellule neoplastiche sottraggono grandi quantità di materiale energetico. Inappetenza e difficoltà nel digerire possono ulteriormente favorire la stato di malnutrizione, cui segue una diminuzione delle resistenze immunitarie e della capacità intrinseca dell'organismo di lottare, resistere e debellare la malattia.
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Bacchette e cucchiaio di servizio in argento. Dinastia Tang (618 – 907 d. C.). Hongmiabo, Provincia di Shaanxi, Xian.
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Compito del medico è in primo luogo quello educare il paziente ad
abitudini alimentari igienicamente corrette, capaci di stimolare
l'appetito e favorire la digestione e l'assimilazione del nutrimento;
in secondo luogo, egli può prescrivere ricette semplici di dietetica
terapeutica per correggere in modo graduale i disordini energetici che
sono in atto.
Consigli generali
Nell'alimentazione quotidiana va favorita ogni scelta che faciliti il
buon funzionamento degli organi della digestione, condizione necessaria
perché dall’essenza (jing) degli alimenti si formino quantità adeguate
di energia, sangue e liquidi, che conferiranno alla persona forza e
nutrimento.
E’ necessario che gli alimenti siano freschi e vari e che i pasti siano
assunti in modo regolare; la preparazione dovrebbe salvaguare l'aroma,
la piacevolezza dell'aspetto e dare gioia al palato.
Nella scelta del tipo di cottura è bene preferire quella a vapore, a
bagnomaria e la bollitura, ed evitare le preparazioni che riscaldano
(friggere, arrostire, tostare) e quelle che raffreddano (congelare).
Quanto alla scelta degli alimenti, basata su sapore e natura , è utile dare la preferenza a quelli di sapore dolce/insipido e di
natura neutra/leggermente tiepida/fresca: hanno queste caratteristiche
la maggior parte degli alimenti che tonificano l’energia, nutrono il
sangue e lo yin. E' meglio non tonificare lo yang perché potrebbe
favorire l'accrescimento e la diffusione della neoplasia.
Per sintetizzare, l'alimentazione dovrebbe essere nutriente (molti
cereali - costituiscono la base-, poca carne, pesce e uova - sono il
complemento, quantità moderata di verdure fresche e frutta di stagione
- sono il completamento), di facile digestione e appetibile.
I divieti assoluti riguardano l'alcool (crea umidità e calore: la prima
danneggia la milza, il secondo danneggia lo yin e agita il sangue,
favorendo le emorragie) e il caffé (disperde il qi verso l'esterno e
verso l'alto e danneggia il sangue).
La dietetica terapeutica
La tradizione cinese, sia medica che popolare, attribuisce ad alcuni
alimenti e ad alcuni rimedi una attività anticancerogena. Ricordiamo in
questa sede solamente quelli che sono maneggevoli e privi di tossicità,
per cui possono entrare nell'alimentazione quotidiana anche per lunghi
periodi di tempo senza arrrecare danno.
Alimenti
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I tè terapeutici sono dei tè pregiati, cresciuti in terreni e climi particolari, e sottoposti a particolari trattamenti.
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- Il té,
folium Camelliae Sinensis, per il suo contenuto in polifenoli, previene
e cura il cancro e il danno provocato da irradiazione con stronzio 90.
E' specialmente utile il té verde e la varietà nota con il nome di
Oolong.
- I germogli di soia verde prevengono vari tipi di cancro, tra cui quello del retto.
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La cosiddetta castagna d'acqua curerebbe il cancro dello stomaco e del collo dell'utero.
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I funghi sono per antonomasia gli alimenti che prevengono e curano il cancro.
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Il Lentinus Edodes xiangu viene usato in zuppa, alla dose di 90 g al
giorno nel cancro del collo dell'utero; il fungo comune, Agaricus
Campestris mogu viene assunto sotto forma di polvere o di decotto; si
ricordi anche il fungo bianco Baimuer e quello nero heimuer.
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Alcuni tipi di alghe : kunbu (haidai) Laminaria japonica e haizao
Sargassum pallidum sono specialmente utili per la prevenzione e il
trattamento del carcinoma della tiroide, alla dose di 10-15 g, sotto
forma di decotto o di minestre in associazione con carne e legumi.
Precauzione è richiesta in presenza della sindrome di “Freddo vuoto”
di Milza e Stomaco.
- Il bulbo dell'aglio dasuan ha dimostrato un'azione inibitrice sullo
sviluppo del cancro mammario ed epatico oltre che sul sarcoma; si
consiglia di usarlo fresco.
- Lo zafferano Carthamus tinctorius honghua è particolarmente utile per
il cancro dell'utero e può essere aggiunto a minestre e zuppe.
Rimedi
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Funghi di Fang Zhaoling (nato nel 1914). Collezione Shuisongshi Shanfang.
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Ancora due funghi, il primo è chiamato Cordyceps Sinensis dongchong
xiacao (tonifica lo yin e blandamente lo yang); è una sostanza molto
sicura che può essere consumata per lunghi periodi insieme a carne di
pollo, maiale, oca o pesce. Il secondo è il Ganoderma lucidum lingzhi . Possono essere assunti sotto forma di pillole o entrare nella preparazione di 'pappette medicinali'.
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Il frutto e il pericarpio di Trichosanthis gualou ha evidenziato in vitro un'azione inibitrice contro il carcinoma epatico.
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Il seme di Coix Lacrime di Giobbe yiyiren, disintossica e inibisce
la moltiplicazione delle cellule neoplastiche. E' usato in decotto da
solo, alla dose di 10-60 g al giorno, o per preparare pappette con
riso.
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L'herba Oldenlandia baihuasheshe cao, amara, dolce e fredda, è usata
nel trattamento del cancro di esofago, stomaco e colon e per rafforzare
il sistema immunitario. Si fa decuocere, come ingrediente unico, alla
dose di 15-60 g al giorno.
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L'erba Selaginella shishang bai viene stufata con carne di maiale alla
dose di 15-30 g nei trattamenti di lunga durata, specie per il cancro
cirrosi del fegato.
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Il ricettacolo maturo del loto lianfang può entrare nella preparazione
di zuppe e decotti; disperde la stasi di sangue e ha dimostrato di
avere un'azione specifica contro il cancro del collo dell'utero.
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