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"Che le vostre medicine siano gli alimenti, che gli alimenti siano le vostre medicine"
Ippocrate
Il consumo del tè da parte dell' uomo risale a circa cinquemila anni fa. In modo ricorrente la ricerca scientifica conferma le sue proprietà salutari e medicamentose; tra tutte, anche recentemente è stata ricordata la capacità di prevenzione delle malattie tumorali.
Oggi il tè è la bevanda più diffusa al mondo (dopo l’acqua) e con buone ragioni. Infatti, oltre ad essere un bevanda di buon sapore e a basso contenuto calorico, ha numerosi effetti benefici, come numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato.
Che cos'è il tè esattamente? Si tratta di un infuso di foglie essiccate e lavorate di Camelia sinensis, una pianta arborea di origine asiatica.
La pianta del tè, originaria della Cina, è stata successivamente coltivata ampiamente anche in India e Sri Lanka.
Il tè viene utilizzato in occidente principalmente come bevanda voluttuaria, e poco si conosce delle sue azioni terapeutiche.
I tè terapeutici sono dei tè pregiati, cresciuti in terreni e climi particolari, e sottoposti a particolari trattamenti.
Si tratta, sempre e comunque innanzitutto di bevande di buon sapore. Questi particolari tipi di tè assunti con finalità specifiche possono, grazie a un uso regolare e protratto, svolgere una azione preventiva e terapeutica di molti disturbi.
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