|
Germogli per rafforzare la vitalità a primavera e non solo |
|
|
I germogli fanno bene a tutti?
È stato osservato che persone intolleranti ad alcuni cereali o legumi possono assumerli senza problemi nella forma germinata. Va osservato, tuttavia, che il processo di germinazione accresce la natura rinfrescante dell’alimento in questione e per questa ragione deve essere consumato con cautela da persone con costituzione di tipo yin e con ridotto ‘fuoco digestivo’, ovvero con metabolismo pigro. Se uno è freddoloso, sente sempre freddo, digerisce con fatica o ha feci sfatte dovrebbe mangiare i germogli crudi con cautela. Meglio in tal caso ricorrere ad alimenti germinati che possono essere cotti come il bulghur. D’altra parte le persone di costituzione yang trarranno gran beneficio dal consumo di germogli crudi. Durante le stagioni fredde è comunque buona norma igienica per tutti cuocere brevemente i germogli al fine di moderare la loro natura rinfrescante.

|
Germogli di legumi in miscuglio. |
Gli alimenti più diffusamente sottoposti a germinazione sono i seguenti:
- tra i cereali, il grano, l’orzo e il riso;
- tra i legumi ricordiamo le lenticchie, i piselli, gli azuki (fagioli rossi di soia), l’alfa alfa (erba medica), la soia gialla, verde e nera.
Tra tutti ricordiamo la estrema diffusione dei germogli di alfa alfa sia in occidente che in oriente. Gli Arabi, primi a scoprire le qualità fortificanti di questo alimento, lo chiamano ‘padre di tutti i cibi’. Ciò che lo caratterizza è la sua natura equilibrata, nutriente, disintossicante, alcalinizzante. Contiene ben otto enzimi che rendono facile l’assimilazione di proteine, grassi e carboidrati. Abbonda il contenuto di aminoacidi essenziali, il carotene, il calcio, il ferro, il magnesio e il potassio, il fosforo, il sodio, il cobalto e lo zinco. Alfa alfa contiene anche le vitamine K, P e molta clorofilla. E’ possibile reperire in commercio i germogli di alfa alfa essiccati, sotto forma di polvere di buon sapore, per preparare delle tisane o da aggiungere a zuppe e insalate, nel dosaggio quotidiano di 2-4 g.
|