"L'haiku" scrive Kerouac "è nato e si è sviluppato in
Giappone nel corso dei secoli come forma di poesia completa di
diciassette
sillabe, in grado di condensare un intero quadro di vita in soli tre
versi...
L'haiku occidentale deve proporsi semplicemente di dire molto in tre versi, in qualsiasi lingua esso sia scritto. Innanzitutto un haiku dev'essere estremamente semplice, libero dagli artifici propri della poesia, e in grado di rendere un’immagine lieve e graziosa come lo può essere una Pastorella di Vivaldi.
Ecco un bellissimo haiku giapponese, più bello e intenso di qualsiasi haiku che io possa essere mai in grado di scrivere":