|
Si ritiene originario dell’Asia occidentale ed è probabilmente tra le più antiche graminacee utilizzate dall'uomo per l'alimentazione.
Tra le sue proteine c'è la ordoeina, da cui deriva l'acido glutammico, detto 'vitamina dell’intelligenza', che giova alle funzioni cerebrali. Le vitamine dell’orzo, B1, B2, B3 e PP, favoriscono l'assimilazione degli alimenti e il suo contenuto in carotene, il mantenimento dei tessuti. I lipidi sono scarsi, elevato il contenuto in amido, notevole la percentuale in fibra ed elevatissima la quantità di fosforo.
Indicato nell'alimentazione dei malati, salutare per l'intestino e i polmoni, purifica il fegato ed è utile nelle affezioni infiammatorie. Secondo la tradizione, aiuta a divenire forti nelle membra e chiari nella mente, esso stimola infatti la forza formativa dell’organismo.
L'orzo selvatico (o hato mugi), originario del Giappone, è utilizzato soprattutto come un alimento con proprietà medicinali. É indicato per eliminare ristagni di grassi di origine animale e ripulire la pelle. Molto buono se preparato con riso integrale, con azuki o verdure.
|