Info e servizi

A Milano, la dott.ssa Caterina Martucci tratta con successo molte malattie, acute e croniche, utilizzando le tecniche della Medicina Cinese: Agopuntura, Dietetica, Fitoterapia, Qi gong e Meditazione. Fissa anche tu un colloquio gratuito.

Temi trattati

Postato da il Gen 2, 2011 in Medicina Cinese | 3 commenti

Il Vento: significato della parola, secondo la Medicina Cinese

Il Vento: significato della parola, secondo la Medicina Cinese

Il Vento, fattore patogeno all’origine di cento malattie

Generalità

Il Vento è, secondo la Medicina Cinese, il fattore patogeno più implicato nell’insorgenza delle malattie. La sua origine può essere esterna, di natura climatica, oppure interna derivane dalla disfunzione degli organi interni, specie il Fegato.

Il Vento interno può avere, a sua volta,  una duplice natura, in quanto derivante da una condizione di presenza di fattori patogeni (eccesso) oppure di deficit dell’energia corretta.  Può manifestarsi in patologie gravi e complesse, agendo da solo o in associazione con altri fattori patogeni interni, quali Umidità, Calore/Fuoco e soprattutto mucosità.

Tra le sindromi, che lo vedono protagonista, ricordiamo le principali: apoplessia, edema, diarrea, reumatismi; spasmi convulsivi, tremori, scuotimento del capo, vertigini, dolori migranti, prurito, alopecia.

Le caratteristiche del Vento

  1. Il Vento è di natura yang, è in grado di muoversi, di innalzarsi, di disperdere; si muove verso l’alto e verso l’esterno.
  2. Il Vento tende a migrare (non ha sede fissa) e a cambiare (i sintomi compaiono rapidamente e sono mutevoli e imprevedibili).
  3. Il Vento provoca alterazioni del movimento e si manifesta come vibrazioni e movimenti involontari (tremori, convulsioni, vertigini)
  4. Il Vento fa da vettore di altri fattori patogeni (Freddo, Umidità, Calore, Secchezza), veicolandoli all’interno del corpo.

Pertanto le principali manifestazioni cliniche del Vento sono: l’esordio subitaneo, cambiamento rapido della sintomatologia, spostamento di sede degli stessi. Può provocare tremori e convulsioni ma anche paralisi e rigidità. In quanto  di natura yang, attacca soprattutto la parte esterna del corpo – la pelle – e la parte superiore del corpo – l’organo Polmone, il collo, la faccia e la testa.

Il Vento esterno

Penetra attraverso la pelle ed interferisce con la circolazione dell’energia difensiva nello spazio compreso tra pelle e muscoli. A seconda della forza dell’energia difensiva del corpo può svilupparsi una sindrome di tipo ‘eccesso’ (i pori rimangono chiusi e non c’è sudorazione) o di tipo ‘deficit’ (in tal caso pori della pelle si aprono e compare sudore). Oltre a questo  il Vento esterno può invadere i meridiani della faccia direttamente e causare deviazione della bocca e degli occhi (paralisi facciale); può anche invadere qualunque meridiano yang e situarsi nelle articolazioni a provocare la sindrome ostruttiva dolorosa – reumatismi da Vento, con dolore tipicamente migrante. Infine il vento può attaccare alcuni organi interni, specialmente il Fegato (alcune persone soggette ad emicranie possono essere  il certi periodi disturbati dal clima ventoso, con accentuazione dei dolori al collo e al capo.

Il Vento è vettore di altri fattori climatici

Vento Freddo : avversione al freddo, brividi, starnuti, tosse, rinorrea di muco acquoso, febbre assente o scarsa, rigidità e dolore nucale, assenza di sudorazione e di sete, polso duro  superficiale, colore del corpo linguale immodificato e induito sotttile bianco.

Vento Calore: avversione al freddo, brividi, starnuti, tosse, rinorrea di muco leggermente giallo, febbre, rigidità e dolore nucale, lieve sudorazione e sete, prurito in gola e gola bruciante. Colore del corpo linguale arrrossato alla punta e ai fianchi e induito sottile bianco.

Vento Umidità: cute pruriginosa, rashes cutanei, avversione al freddo, sudorazione, rigidità nucale, dolori nel corpo, sensazione di pesantezza, articolazioni gonfie, polso superficiale e scivoloso.

Vento Acqua: edema, specie in viso, faccia ed occhi gonfi, tosse con muco profuso, bianco e acquoso; avversione al freddo, assenza di sete; polso superficiale. N.B. in questo caso il vento impedisce al polmone di aprire la via delle acqua, di disperdere e abbassare i liquidi. I fluidi non possono discendere per cui si infiltrano sotto la pelle e causano edema facciale.

Soffri di disturbi o dolori cronici che desideri CURARE?

CONTATTAMI SUBITO per fissare un APPUNTAMENTO per un COLLOQUIO GRATUITO.


  • tuurc .

    Salve. ho alcuni sintomi che mi perseguitano già da alcuni anni, con cadenza ed intensità variabile, per i quali non sono riuscito a trovare una cura.

    soffro di secchezza e prurito al piede sinistro, sotto la pianta e fra le dita (mi è stata diagnosticata una disidrosi) che si presenta specialmente in estate.

    soffro saltuariamente di emicranie e tensioni alla testa/nuca con forte sensazione di calore. La mattina mi alzo quasi sempre con occhi arrossati. soffro di arrossamento e prurito anche nella zona genitale, al glande.

    Posso aggiungere che ho una digestione lunga e difficile e che soffro moderatamente di riflusso esofageo…

    qualche consiglio pratico per orientarmi fra queste sintomatologie?

    grazie

    MC

    • Caterina Martucci

      Solo una prima visita approfondita a scopo diagnostico può permettere di giungere alla diagnosi e di pianificare una terapia efficace.

    • Caterina Martucci

      Per giungere a comprendere il nesso tra i vari sintomi da lei denunciati occorre che lei si sottoponga ad una prima visita a scopo diagnostico. La Medicina Cinese opera a partire da questo primo passo, altrimenti ogni ipotesi diagnostica e piano terapeutico si rivela inefficace.

Caterina Martucci
Galleria Strasburgo, 3 Milano, Italia 20122
Phone: 339 8935325