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Andando all'essenza del significato del curare se stessi con il qigong,
ciò vuol dire acquisire la capacità di essere consapevolmente in
relazione con la propria energia vitale, conoscere le sue qualità e il
modo in cui fluisce, e apprendere a utilizzarla in modo appropriato,
conducendola con l'intenzione e il movimento là dove serve.
Si apprende via via con la pratica ad entrare in contatto con le
sensazioni 'sottili' presenti nel corpo, cui si impara a prestare
attenzione nel silenzio e nello spazio che si crea quando la
consapevolezza è rivolta verso l'interno e non verso fatti che accadono
all'esterno di noi.
È molto importante scegliere il tipo di pratica in base al quadro clinico.
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Bassorilievo, due praticanti di qigong
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Se una persona è convalescente da un intervento chirurgico o è presenta una malattia cronica debilitante non è indicato per lei praticare esercizi daoyin fisicamente impegnativi come il 'I cinque animali- Wu Qin Xi’ o come il 'Classico per (decontrarre) i tendini e (nutrire) i midolli - Yi Jin Xi Sui Jing'. Queste pratiche potranno essere utili, invece, a una persona giovane che conduce vita sedentaria ed ha bisogno di rafforzare il corpo e fare circolare la sua energia: esse aiutano, infatti, ad armonizzare l'esterno con l'interno.
Su quali principi dunque impostare la scelta dell'esercizio più adatto al disturbo clinico in atto?
Come in Medicina cinese, la scelta si basa sulle 'otto regole diagnostiche' vale a dire sul tenere conto delle quattro coppie: yin/yang; pieno/vuoto; esterno/interno; caldo/freddo.
Nel qigong si privilegia la diagnosi differenziale basata su due delle quattro coppie: quella tra il pieno (sempre dovuto a presenza di fattori patogeni) e il vuoto (sempre causato da deficit di energia corretta); e quella tra il Calore (di tipo pieno o vuoto) e il Freddo (anch'esso potenzialmente dovuto a una condizione di eccesso o di deficit).
Deficit di energia correttaLa persona che presenta un quadro di deficit di energia deve essere incoraggiato a praticare esercizi 'di raccolta'/gushou, finalizzati a conservare e proteggere, per tonificare lentamente l'energia carente.
Nelle condizioni definite da vuoto, che si verificano abitualmente nelle patologie croniche che hanno indebolito l'energia corretta/zhengqi, durante la convalescenza e negli anziani è molto utile praticare esercizi di visualizzazione e concentrazione su aree energetiche importanti del corpo, come il dantian inferiore e/o l'area del mingmen.
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Qi gong, pratica in posizione eretta
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Può essere utile associare a questi esercizi, due semplici tecniche che calmano la mente, regolando gli scambi di energia tra Cuore (fuoco) e Reni (acqua):
- la prima consiste nel chiudere i pugni intorno al pollice ripiegato, che permette di stimolare il punto Laogong (ottavo punto del meridiano del Pericardio, localizzato al centro del palmo della mano);
- la seconda nell'appoggiare la punta della lingua contro la mucosa degli incisivi del palato superiore.
Eccesso di fattori patogeniNelle patologie dovute a presenza di fattori patogeni all'interno del corpo, quindi classificabili come condizioni di eccesso, e citiamo ad esempio, le calcolosi vescicali e biliari, le cisti, i noduli mammari ecc., è utile ricorrere agli esercizi daoyin, al fine di disperdere la pienezza. I movimenti, che devono essere aperti e morbidi, insieme alla tranquillità della mente, favoriscono la dispersione del fattore patogeno.
Per quanto riguarda la diagnosi basata sulla coppia Calore/Freddo, in presenza di sintomi di Calore occorre disperderlo e, a tal fine, sono utili gli esercizi Tu-na, come 'I sei suoni terapeutici': l'emissione del suono (uno per ciascun organo), associata ai movimenti del corpo disperde il Calore/Fuoco.
Se il Calore è conseguenza di una situazione emozionale intensa o protratta che ha indotto un ristagno di energia, trasformatosi in Fuoco, è utile, oltre che disperdere il Fuoco, aiutare le emozioni a fluire attraverso esercizi di meditazione che aiutano ad accrescere la conoscenza del vero sé e a disidentificarsi dai contenuti della mente.
In presenza di sintomi di 'pienezza' di Freddo patogeno di origine esterna, occorre disperderlo, sia attraverso gli esercizi daoyin, che attraverso la pratica della respirazione in quattro tempi (inspirazione, pausa a polmoni pieni, espirazione, pausa a polmoni vuoti).
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1 cun è la distanza tra una piega interfalangea e l'altra |
Se, invece si tratta di Freddo da carenza di energia yang, sono utili gli esercizi di visualizzazione e concentrazione su aree del corpo, come Yongquan (primo punto del meridiano del Rene, localizzato sotto la pianta del piede), Mingmen (quarto punto del meridiano curioso Dumai, localizzato sulla linea mediana della regione dorsolombare, in una depressione al di sotto del processo spinoso della seconda vertebra lombare), Guanyuan (quarto punto del meridiano curioso Renmai, sulla linea addominale mediana, 2 dita trasverse sopra la sinfisi pubica) e Qihai (sesto punto del meridiano curioso Renmai, localizzato sulla linea addominale mediana, 1.5 cun sotto l'ombelico).
Nell'ambito del programma di Educazione alla salute messe in atto dal
Centro Energia per la vita, puoi apprendere - attraverso una sessione
individuale -come il qigong può migliorare la tua vita, a livello
fisico e psichico. Telefona per questo al 339 8935325 o scrivi
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