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La medicina Cinese tramanda un aforisma che recita "se non circola c'è
dolore; se circola il dolore non c'è". Il soggetto della frase è
l'energia vitale.
In sintesi, il concetto basilare che l'aforisma esprime è che tutte le
volte che la funzione circolatoria dell'energia è rallentata o soppressa
per una qualunque ragione, compare nell'area interessata
dall'ostruzione una sensazione dolorosa, la cui entità e i cui caratteri
sono variabili in base a ciò che l'origina.
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Specchio decorato, dinastia Han
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Quali le cause?La prima è la carenza di una quantità appropriata di energia: viene a mancare la forza motrice propulsiva della stessa; questo è particolarmente vero se l’energia carente è quella yang. La conseguenza del deficit è la comparsa di dolore, raramente acuto, avvertito come dolenzia, fastidio o malessere. Il ristagno di energia da deficit può nel tempo compicarsi con la comparso di ristagno di sangue; in tal caso il dolore diviene intenso e fisso.
L'altra causa è la presenza nel corpo di fattori patogeni che ostacolano il flusso dell'energia vitale nella sede in cui sono presenti. Il fattore patogeno, che può essere di origine esterna (climatica) o interna (da accumulo di Umidità, mucosità, Calore, Vento, Secchezza interne o da ristagno delle emozioni), ostruisce la circolazione dell'energia in modo più marcato rispetto al ristagno da deficit di energia. Provoca la comparsa di dolore acuto (cause esterne) o cronico (cause interne), i cui caratteri sono diversi a seconda della natura dell'agenta causale. Il dolore può accompagnarsi a sensazione di pesantezza (Umidità) o di bruciore (Calore); può essere fisso (Freddo) o migrante (Vento); può essere distensivo (ristagno di energia) intenso e fisso (ristagno di sangue).
Particolare attenzione va posta alla diagnosi del dolore indotto dal ristagno delle emozion i. Le emozioni intense o persistenti, come la collera, la frustrazione, la paura, la malinconia .. possono determinare l'insorgenza di quadri clinici complessi, spesso maldiagnosticati e curati, come l’emicrania severa, le palpitazioni, le palpitazioni, l'ansia e la depressione, i disturbi dell'alimentazione, l'abuso di sostanze che alterano lo stato di coscienza (alcool farmaci psicotropici, droghe..). Spieghiamo come e perché accade.
Ogni volta che nella persona affiorano stati emozionali dolorosi, se essi, anzicché essere sentiti e sperimentati mentre si manifestano per poi essere lasciati andare, vengono rimossi con varie strategie – repressi nell'inconscio o elaborati mentalmente per spiegarli e o giustificarli, divengono persistenti e nocivi per la salute perché ostacolano anch'essi il naturale fluire dell'energia. Compaiono allora sensazioni dolorose, avvertite come oppressione al petto, bruciori e fastidi gastrici, distensione addominale talora associata a nausea, eruttazioni e flatulenze.
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Specchio decorato, Dinastia Tang
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La diagnosiLa diagnosi del quadro clinico in atto si attua grazie alla raccolta anamnestica e alla visita medica che permettono di discriminare qual è la causa in gioco. Le caratteristiche del dolore aiutano a precisare le modalità e le tecniche terapeutiche utili a ristabilire il normale flusso dell'energia.
La terapia
La terapia nel caso di ristagno da deficit di energia richiede la tonificazione di questa ricorrendo all'agopuntura e alla dietetica terapeutica, eventualmente rafforzata dalla fitoterapia cinese.
Nel ristagno da pienezza di fattori patogeni da cause esterne localizzate nei meridiani occorre disperderle utilizzando l'agopuntura. La guarigione accade in tempi brevi. Nel ristagno da fattori patogeni di origine interna occorre associare agopuntura, correzione dietetica e fitoterapia. In caso di ristagno emozionale è assai utile per il paziente apprendere anche le Strategie per fare fluire le emozioni, come forma di autoterapia.
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