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Non tutti i dolori sono uguali. Tanti dolori, tante diverse caratteristiche e origini, tanti modi per trattarli. Quando si avverte un dolore spesso ci si perde nel disagio dello star male, pochi conservano la capacità di 'sentire' con obiettività le caratteristiche dell’esperienza che in quel preciso momento ci sta facendo soffrire.
Eppure ogni dolore ha un suo specifico modo di manifestarsi, perché diversi sono i fattori che lo possono causare o lo scatenare. Diversa è anche la sensibilità delle persone che ne sono colpite. Nella semeiotica cinese si attribuisce grande importanza a segni e sintomi che accompagnano la sindrome dolorosa.
Ecco come si procede per diagnosticare la natura del dolore e correlarla alla sua causa, primaria o secondaria che sia.
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Euphaea superba Kimmins
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A grandi linee i dolori possono essere raggruppati in tre grandi categorie:
- dolori da deficit dovuti a una carenza di energia corretta, vale a dire di una delle energie vitali del corpo (energia, sangue, yin, yang);
- dolori da eccesso dovuti alla presenza nel corpo di un fattore patogeno, che è pur sempre una energia, ma ‘non corretta'; essa può formarsi all'interno del corpo o penetrare nel corpo dall’esterno;
- dolori che possono essere fatti risalire a una condizione in cui convivono il deficit di una delle energie corrette dell'organismo e l'eccesso di energia patologica (Umidità/mucosità, Calore, Freddo, Vento; ristagno di energia e /o ristagno di sanguedi sangue).
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Dolori da deficit dell’energia corretta
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Dolori da eccesso di energia patogena |
Dolori misti da coesistenza di deficit e di eccesso
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Dolore associato a senso di pesantezza |
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Il senso di pesantezza è dovuto ad accumulo di Umidità nei tessuti, più spesso degli arti; spesso è associato a deficit funzionale della Milza-Pancreas
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Spasmi dolorosi |
Più spesso agli arti da cattiva nutrizione dei tessuti muscolo-tendinei per deficit del sangue del Fegato
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Dolore distensivo |
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Vi è una sensazione di distensione dolorosa dei tessuti a livello addominale o toracico, dovuto a ristagno di energia. A volte e presente anche nella testa
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Dolore pulsante
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Si manifesta più spesso nella testa, dovuto a una iperattività dello ‘yang del Fegato’, secondario a deficit di yin
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Dolore tagliente
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È molto acuto e severo; compare nel basso ventre, causato da ristagno di sangue |
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Dolore con sensazione di tiramento |
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È come se la pelle venisse tirata, compare nella testa ed è dovuto a 'Vento di Fegato', associato a deficit di sangue o di yin |
Dolore pungente
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Ha una localizzazione fissa ed è dovuto a stasi di sangue. Può comparire nell'addome, nel torace o nella testa |
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Anche sull'orario in cui il dolore compare ha un significato diagnostico importante.
Se il dolore compare:
- di giorno indica una disfunzione dell'energia o del sangue;
- di notte denuncia una compromissione dello yin o un ristagno di sangue;
- dopo mangiato evidenzia una condizione di pienezza (di cibo, ristagno di energia o di sangue)
- prima di mangiare è dovuto a deficit di energia di Stomaco e Milza
- dopo la defecazione è da riferire a un deficit di Milza
- prima di defecare con miglioramento dopo, indica una condizione di pienezza
Si tiene in conto anche dell'area di comparsa del dolore, che può essere fissa ed è, in tal caso, da attribuira alla presenza di stasi di sangue o di mucosità; oppure il dolore si muove e in tal caso è da imputare al ristagno di energia o alla presenza di Vento patogeno penetrato nei meridiani.
Si indaga, infine, su quali fattori influenzano eventualmente, in bene o in male, il dolore.
Il dolore aggravato dal freddo e migliorato dall'applicazione di calore denuncia la penetrazione di Freddo climatico nei meridiani e/o deficit di energia yang.
Il dolore aggravato dal calore e che migliora con il freddo indica la presenza di Calore patogeno all'interno del corpo (infiammazione) e/o condizione di deficit di yin.
Il dolore che migliora con la pressione indica che vi è una condizione di deficit.
Il dolore che peggiora con la pressione denuncia, invece una condizione di eccesso di fattore patogeno, che può essere un fattore climatico penetrato dall’esterno all’interno o una energia patogena sviluppatasi all'interno del corpo, come il ristagno di energia, di sangue, di emozioni, etc..
Soltanto la diagnosi puntuale della natura del dolore e delle cause, primarie (deficit di energia corretta) e secondarie (presenza di fattori patogeni, esterni o interni) pongono le basi per un trattamento efficace e duraturo.
Formulata la diagnosi si sceglie il metodo terapeutico (tonificare, disperdere, far circolare, innalzare, abbassare l'energia......) e lo strumento terapeutico più adatto; di volta in volta si sceglierà di ricorrere all’agopuntura e/o alla moxa, al guasha, alla fitoterapia, alla dietetica terapeutica, al qigong, al rilassamento.
Nelle patologie croniche per un più rapido e completo successo terapeutico spesso si decide di utilizzare più tecniche terapeutiche contemporanemente.
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